gelosia

Gelosia ossessiva. La violenza non è amore. Come riconoscere il vero amore?


La violenza di genere purtroppo è molto diffusa, sin dall’adolescenza, e può manifestarsi a partire da un investimento affettivo estremo: un amore malato in cui possessività, orgoglio, gelosia ossessiva e divieti possono essere scambiati per gesti d’amore, diventando terreno fertile per il femminicidio.

A volte, senza volerlo, senza quasi accorgersene, ci si trova intrappolati in una relazione di coppia patologica e diventa veramente complesso uscirne, ci si incastra come in una tela di un ragno e si vive a contatto con un pericolo costante, fino a mettere a repentaglio la propria vita.

E’ quello che è successo questa volta vicino Rovigo, dove una giovane di 23 anni ha perso la vita, strangolata da suo marito dopo che, esasperata dal loro rapporto asfissiante, lo aveva lasciato. Non era amore, ma solo ossessione e forte possesso. La donna ha lasciato una figlia di 4 anni.

Dove c’è amore, c’è rispetto. Quando si ama davvero si fa attenzione ai sentimenti dell’altro: l’amore non è paura, divieto e costrizione.

Quali sono gli indicatori e i segnali d’allarme per riconoscere precocemente il problema? Cosa scatta nella testa di chi arriva a compiere un femminicidio?

La dott.ssa Maura Manca, psicoterapeuta e presidente dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza, ne ha parlato a La Vita in Diretta su Rai 1, il 21 ottobre 2019, con Lorella Cuccarini.

Per guardare l’intero servizio, cliccare sul link a partire dal minuto 00.37.34:

https://www.raiplay.it/raiplay/video/2019/10/la-vita-in-diretta-65e16693-51b0-4b78-8d78-b6c5d05510d2.html