corpo spina

Mi sento un brutto anatroccolo: le reazioni dei ragazzi davanti allo specchio


Sul mensile Vero Salute, in edicola dal 24 aprile 2018, un articolo approfondito di Benedetta Sangirardi su adolescenza, cambiamenti corporei e autostima, con un contributo di Maura Manca sulle difficoltà sperimentate dai ragazzi in preadolescenza e adolescenza, sul ruolo della famiglia e dei social.

Si vedono brutti, non si piacciono, si guardano allo specchio e trovano soltanto difetti e imperfezioni. Il corpo cambia, ed è la caratteristica principale nell’adolescenza. E quel corpo che si modifica è la causa dei malumori di ragazzini e ragazzine.

Sin dalla preadolescenza, i ragazzi devono fare i conti con un corpo che cambia velocemente, temono di non piacere e si focalizzano su ogni difetto. L’aspetto patologico si evidenzia quando il pensiero diventa un’ossessione, quando ci si condiziona la vita relazionale e sociale, si vive in funzione del proprio difetto fisico e questo intacca anche l’umore.

Spesso si arriva ad affrontare questa fase senza gli strumenti giusti, perché la stima di se stessi andrebbe coltivata fin dalla primissima infanzia e alimentata giorno dopo giorno.

Qual è il ruolo della famiglia e della tecnologia? Cosa possono fare i genitori per aiutare i figli ad affrontare più serenamente questa fase così delicata?

Vero Salute