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Rapine a mano armata: quali effetti sulla quotidianità delle vittime? Maura Manca ne ha parlato a La Vita in Diretta


Una rapina, soprattutto quando avviene in un contesto domestico, rappresenta un evento estremamente traumatico: imprevedibilità e senso di insicurezza caratterizzano situazioni di questo tipo e si ripercuotono sulla vita quotidiana delle vittime.

 

A Napoli è stata sgominata una banda che ha messo a segno diverse rapine a mano armata in negozi, sale scommesse e appartamenti privati: rapinatori che erano soliti travestirsi da carabinieri per passare inosservati. Agivano, infatti, utilizzando divise, auto con lampeggiante blu e tesserini taroccati per la perquisizione domiciliare.

Il fatto che a compiere queste azioni criminali fossero dei finti carabinieri ha portato le vittime a fidarsi più facilmente lasciando entrare, anche in casa, senza resistenze e dubbi, quelli che si sarebbero poi rivelati essere dei rapinatori.

Le forze dell’ordine, infatti, rappresentano coloro che ci tutelano e ci difendono dalla criminalità per cui c’è in questo caso anche una violazione della fiducia nelle istituzioni. La rapina, inoltre, è una violazione della propria intimità, del luogo più sicuro che è la propria casa, ed ha conseguenze importanti sulla propria vita e sulla propria quotidianità.

Quali sono gli effetti sulle vittime? Come si reagisce a questo tipo di trauma e come si può tornare alla normalità?

La dott.ssa Maura Manca, psicoterapeuta e presidente dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza, ne ha parlato a La Vita in Diretta su Rai 1, il 24 settembre 2019, con Lorella Cuccarini.

Per guardare l’intero servizio, cliccare sul link a partire dal minuto 01.06.19:

https://www.raiplay.it/video/2019/09/La-vita-in-diretta-5d09d79c-73f1-40ea-bc93-a3b511424eb2.html