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“The Shoah Party”: l’orrore in una chat di adolescenti. Maura Manca a Radio Rai 1


Si scambiavano su WhatsApp video a luci rosse, inneggiavano all’odio e al razzismo e postavano frasi discriminatorie: a gestire le chat diversi ragazzi, anche di età inferiore ai 14 anni. 

Nei loro smartphone, gli inquirenti hanno trovato scambi di parole e immagini di inaudita violenza: l’indagine è partita dalla denuncia di una madre che ha scoperto tutto questo materiale nel telefono del figlio.

Esiste un lato oscuro delle chat? Sicuramente esistono tante chat che sono espressione di un malessere e di una distorsione dei valori. Il problema è che tutto questo rispecchia il loro metro di giudizio e il filtro con il quale guardano e si relazionano al mondo.

Tutto questo rappresenta la loro normalità, il loro modo di agire nel gruppo, la loro amoralità, il loro vivere quotidiano in cui c’è un disconoscimento delle regole, del rispetto e della tolleranza.

Cosa scatta nella mente di questi ragazzi? Com’è possibile che arrivino a condividere certe atrocità in una chat? Che ruolo ha la rete? Come si può prevenire tutto questo? 

La dott.ssa Maura Manca, psicoterapeuta e presidente dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza, è intervenuta a Giorno per Giorno, su Radio Rai 1, con Eleonora Belviso, Francesca Ceci e Mauro Zanda, nella puntata del 17 ottobre 2019 per parlare di queste tematiche.

Ascolta l’intervento a partire dal minuto 32.12:

https://www.raiplayradio.it/audio/2019/10/RADIO1-GIORNO-PER-GIORNO-9e8c37bb-4bf3-4b9d-bafb-fede134c8d4d.html