PARLARE SOLI

Parlare da soli? Non è mica così strano!


Attraverso il linguaggio noi comunichiamo con il mondo che ci circonda. È una forma di comunicazione superiore che passa attraverso i sensi e può essere sia verbale (parlata) che non verbale (attraverso, segni, gesti e il corpo).

Il linguaggio ha un dispositivo di acquisizione completamente autonomo, indipendente sia dall’intelligenza che dalla capacità comunicativa, che si sviluppa esponenzialmente nei primi anni di vita. In genere, si dovrebbe parlare con un interlocutore, ma a volte capita che grandi e piccini parlino da soli.

Noi parliamo da soli perché ci rinforziamo, ci incitiamo, ci diamo coraggio soprattutto nelle situazioni di paura o in cui dobbiamo affrontare momenti importanti. Altre volte ci capita di parlare da soli quando siamo arrabbiati, ma in questo caso diventa un modo per scaricare le emozioni forti che è meglio tirare fuori con una “bella chiacchierata con se stessi”, piuttosto che trattenerle, tenendo tutto dentro, rischiando poi di somatizzare lo stress e farsi venire inutili mal di pancia o mal di testa.

Uno studio condotto da Gary Lupyan dell’Università del Wisconsin e da Daniel Swingley dell’Università di Philadelphia, ha dimostrato che chi è impegnato nella ricerca di un oggetto e, durante la ricerca parla con se stesso, ripetendo il nome dell’oggetto a voce alta, lo trova più rapidamente e con più facilità rispetto a chi non lo fa.

Sembra quindi che il cervello sia più stimolato e quindi focalizzato rispetto a quello che deve ricercare. Secondo questo studio, il linguaggio serve per una serie di funzioni extra comunicative e, in determinate condizioni, ha il potere di modulare i cognitivi e percettivi in corso, influenzando positivamente le prestazioni sui compiti non linguistici.

Esternare verbalmente un’azione prima di focalizzarsi sul suo raggiungimento è come definire meglio l’obbiettivo, “schiarirsi le idee” con la finalità di ottenere il risultato in minor tempo.

Insomma non è poi così da matti parlare da soli!

 Redazione AdoleScienza.it

 

Riferimenti Bibliografici

Lupyana G., Swingleyb D. (2012). Self-directed speech affects visual search performance. The Quarterly Journal of Experimental Psychology, 65(6). DOI: 10.1080/17470218.2011.647039

 

 

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