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Adolescenti sempre online, meno abili nelle relazioni sociali


Comunicano e conversano soprattutto tramite social e chat, aggiornano costantemente il loro stato e i loro profili, postano foto sulle loro bacheche: questa la descrizione degli adolescenti che, impegnati in relazioni online, sembrano fare più fatica, nel tempo, a stabilire relazioni intime, gestire adeguatamente i conflitti ed esprimere i propri bisogni.

 

È quanto ipotizzato da un recente studio americano (Nesi et al., 2016) in cui sono stati coinvolti 487 teenagers (età media 14 anni). Ai ragazzi è stato chiesto di indicare la frequenza delle comunicazioni quotidiane con il partner di persona, al telefono, attraverso messaggi di testo o interazioni sui social network. Sono state contemporaneamente rilevate le capacità personali rispetto ad alcune variabili connesse alle relazioni intime: gestione dei conflitti, espressione dei bisogni, considerazione del punto di vista dell’altra persona.

Dalla ricerca è emerso che coloro che basano le proprie relazioni su contatti e comunicazioni online mostrano, a distanza di un anno, un livello minore di competenze interpersonali, ritenute fondamentali per lo sviluppo di relazioni future.

Sembrerebbe che la comunicazione tecno-mediata, basata su brevi messaggi, chat e condivisione di foto, non permetta di sviluppare adeguatamente quelle competenze chiave delle relazioni interpersonali, quali la gestione dei conflitti o la comunicazione dei propri bisogni, che risultano essere strettamente collegate al contatto visivo e diretto.

 

 

Redazione AdoleScienza.it

 

 

Riferimenti Bibliografici

Nesi J., Widman L., Choukas-Bradley S., Prinstein M. J. (2016). Technology-Based Communication and the Development of Interpersonal Competencies Within Adolescent Romantic Relationships: A Preliminary Investigation. Journal of Research on Adolescence. doi: 10.1111/jora.12274

 

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