dating aggression2

Amore e aggressività: quale legame in adolescenza?


Le relazioni affettive in adolescenza, sebbene comunemente associate a caratteristiche di temporaneità e transitorietà, rivestono un ruolo fondamentale nella vita di ogni ragazzo e preparano le future relazioni sentimentali.

Dai 12 ai 19 anni si verifica un incremento delle esperienze affettive, in parallelo a cambiamenti di bisogni, funzioni e qualità che definiscono il rapporto tra giovani partner. Le relazioni sentimentali divengono gradualmente più durature e profonde, offrono maggiore sicurezza e sostegno, sono caratterizzate da maggiore intimità e impegno, si configurano come fonte primaria e fondamentale di emozioni.

Accanto al valore positivo che esse rivestono per lo sviluppo dell’adolescente e per il suo adattamento socio-relazionale, tali relazioni possono però presentare alcuni aspetti negativi. Ne è un esempio il fenomeno definito dalla letteratura nordamericana come dating aggression o dating violence, ossia l’aggressività esperita e perpetrata nelle prime esperienze sentimentali.

 Quali possono essere l’incidenza e la natura di tali comportamenti aggressivi?

Numerose sono le definizioni e le sfumature concettuali che possono determinare, insieme a variabili quali l’età di riferimento o la tipologia di comportamenti maggiormente evidenziati, una variabilità nei dati relativi all’incidenza del fenomeno. Studi condotti a livello internazionale evidenziano, ad ogni modo, un coinvolgimento dal 20% al 60% degli adolescenti sia per le forme agite che subite, percentuale che sembra aumentare nel tempo (Capaldi, Kim e Shortt, 2004).

Una specifica caratteristica dei comportamenti aggressivi nelle relazioni sentimentali in adolescenza sembra riguardare la mancanza di una chiara distinzione tra i ruoli di attore e di vittima: spesso entrambi i partner sono coinvolti in questo doppio ruolo, proponendo una dinamica coercitiva e violenta nella coppia, che si forma durante l’adolescenza, appunto, ma può ulteriormente rafforzarsi nel tempo.

Relativamente alle differenti motivazioni che possono condurre verso l’utilizzo dell’aggressività all’interno di una relazione sentimentale, il potere e la dominanza si dimostrano fattori importanti laddove i comportamenti sono agiti dai maschi, mentre rabbia, frustrazione e gelosia si rivelano fattori motivanti o caratterizzanti i comportamenti di violenza agiti dalle femmine. I dati riportati dalla letteratura internazionale evidenziano come nelle scuole superiori uno studente su tre risulti essere coinvolto in forme di aggressività fisica all’interno della coppia. Si delineano, d’altra parte, alcune specificità di genere nell’espressione dei comportamenti aggressivi: in particolare le femmine si dimostrano più coinvolte in forme di aggressività relazionale mentre i maschi in forme di molestia sessuale.

Con la crescita, dunque, le relazioni sentimentali acquisiscono un valore più complesso: se da un lato divengono sempre più supportive, dall’altro possono connotarsi di elementi sempre più conflittuali. La trasformazione delle relazioni, che acquistano qualità come intimità, serietà e impegno, configura parallelamente anche un incremento di caratteristiche ed aspetti problematici quali il coinvolgimento dei giovani partner in dinamiche aggressive.

 

Redazione AdoleScienza.it

Riferimenti Bibliografici

Capaldi D.M., Kim H.K., Shortt J.W. (2004). Women’s involvement in aggression in young adult romantic relationships: A developmental systems model. In M. Putallaz, K.L. Bierman (eds.). Aggression, antisocial behavior, and violence among girls: A developmental perspective, New York, Guilford Press, 223-241.

Menesini E., Nocentini A. (2008). Comportamenti aggressivi nelle prime esperienze sentimentali in adolescenza. Giornale Italiano di Psicologia, 2:405-430.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *