Cosa significa fare coming out

Cosa significa fare coming out?


Il termine coming out viene utilizzato per indicare il momento in cui una persona dichiara la propria omosessualità. Deriva dall’inglese e significa letteralmente “uscire fuori”, “uscire allo scoperto”.

Si può parlare di “dichiararsi” o coming out, quando:

– si affronta un percorso personale che riguarda la propria interiorità in cui si cerca di ascoltare le proprie emozioni, il proprio corpo e di accettare che si è attratti da persone dello stesso sesso, per identificarsi come gay o lesbica.

– si affronta il mondo esterno, si è pronti a mostrare la propria omosessualità agli altri, all’ambiente sociale, agli amici e ai genitori.

Cos’è la fase pre-coming out?

La fase pre-coming out può rappresentare uno dei momenti più difficili nella strada che porta all’accettazione della propria omosessualità e, generalmente, si attraversa durante il periodo pre-adolescenziale o adolescenziale. In questa fase si può avere paura di essere “diversi”, di non essere accettati e si rischia di arrivare a distanziare gli altri, ad isolarsi, in una fase della crescita in cui il gruppo e l’approvazione sociale sono estremamente importanti per il rinforzo della stima di sé stessi. Si possono passare anche dei momenti di forte confusione e di paura, che possono portare a fare scelte sessuali “socialmente accettabili” ma personalmente “inaccettabili”, per contenere la tensione e la paura del giudizio degli altri e della incomprensione del mondo intorno.

di Maura Manca

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