fidanzati

Gli adolescenti credono ancora nell’amore: quale amore però?


Dopo gli anni delle scuole medie, caratterizzati da innamoramenti quotidiani e repentini, storielle occasionali e flirt momentanei prettamente con compagni di classe o di scuola oppure d’estate in vacanza, gli adolescenti con l’ingresso alle scuole superiori cercano il fidanzamento più “serio”. In questa fase, i ragazzi iniziano a sperimentarsi all’interno di relazioni intime e amorose, mettendosi in gioco da un punto di vista affettivo e relazionale.

Infatti 3 adolescenti su 10 sono fidanzati: il 21% si trova ad affrontare la sua prima storia sentimentale, il 36,6% ne ha già avuto 1 o 2, il 30% da 3 a 5 e il 12,4% oltre 6 storie (Dati Osservatorio Nazionale Adolescenza, su oltre 7.000 adolescenti italiani http://www.adolescienza.it/osservatorio/).

 

Quali sono gli ingredienti indispensabili di una relazione?

Il 64% degli adolescenti dichiara che gli aspetti più importanti di una relazione sono il rispetto e la fiducia, seguiti dall’amore; solo per il 5% e quasi tutti maschi, l’aspetto più importante è il sesso.

Quindi non è vero, come spesso si dice, che gli adolescenti non credono più all’amore e ai valori, ma al contrario li ricercano con tutte le loro forze.

per sempre

L’adolescenza è la fase dei “per sempre”: “ti amerò per sempre”, “staremo insieme sempre”, in cui ci si innamora follemente e, da quel momento, l’altro viene completamente idealizzato, messo al centro della propria esistenza e diventa quella persona unica e speciale. Si vivono le relazioni intensamente, le emozioni sono amplificate e tante volte capita che, soprattutto nella fase iniziale del rapporto con una persona, si arrivi a pensare che possa essere la persona giusta, perché sembra ci capisca al volo e ci faccia davvero star bene.

Quanto durano queste storie sentimentali? Il tempo del fidanzamento è di circa 11 mesi e sono più le ragazze ad avere avuto le relazioni più lunghe.

 

Amore 2.0: qual è il ruolo della Rete?

Lo sviluppo delle nuove tecnologie ha profondamente cambiato il modo di vivere i rapporti, in particolare tra i giovanissimi. Nell’era digitale in cui viviamo, sono cambiate le modalità con cui entrare in intimità con l’altro e i social network rappresentano oramai per i ragazzi il luogo migliore per flirtare, comunicare e conoscere persone nuove.

amore e mal d'amore

E’ importante riflettere sul forte impatto che lo spazio virtuale ha nelle relazioni intime dei ragazzi e sui rischi di un uso inappropriato di tali strumenti: molti di loro si rifugiano nel virtuale perché hanno bisogno di affetto e di contenimento, perché hanno paura del contatto e di non essere in grado di relazionarsi e temono un confronto diretto con gli altri.

 

Ma anche i sentimenti vengono tecno-mediati?

La risposta è negativa e molti adolescenti si dichiarano capaci di parlare con l’altro e di esprimere quello che sentono dentro. Infatti, circa 6 adolescenti su 10 preferiscono esprimere i propri sentimenti di persona.

Il problema è che 2 ragazzi su 10 si sentono completamente bloccati e non riescono ad esprimere quello che provano per vergogna e per paura, è più facile allora nascondersi dietro le emoticons, mandare una faccina, un cuoricino, un like per esprimere il proprio apprezzamento o ciò che si prova. Si teme il rifiuto e ciò che ne consegue. In particolare si ha la paura di essere presi in giro dagli altri e dalla persona che dice no, Si è perso un po’ troppo l’uso della parola, il piacere della condivisione e di usare tutti e 5 i sensi.

 

 

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