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Non saper dire di no nelle relazioni, cosa può nascondere?


Ci sono situazioni nella vita di una persona che spesso generano disagio o sono fonte di stress perché ci si sente costretti a dover compiere determinate azioni, quasi contro la propria volontà. Per esempio, chissà quante volte è capitato di aver accettato di andare in un determinato posto, di vedere una persona, di prendersi carico di una situazione, senza avere realmente la voglia di farlo? Oppure, solo perché non si è stati in grado o per paura di esprimere un disaccordo, di dire all’altro un bel NO, “ho altro da fare” o semplicemente “non ho voglia!”.

In genere, la giustificazione è quella di essere troppo buoni, invece in questo modo si mettono gli altri davanti, vengono prima le loro esigenze, si è condizionati e condizionabili.

Molto spesso quello che porta a comportarsi in questo modo è la paura che l’altra persona ci possa rimanere male o che si possa arrabbiare, si ha paura del giudizio o che l’altro si offenda, “se la prenda” e quindi si rovini l’amicizia. C’è la necessità di avere e di mantenere i rapporti con gli altri in modo tale da non essere mai soli, si ha paura e quindi si scende anche a compromessi con se stessi.

Il non sapersi imporre, certe volte, è mosso dalla paura di perdere quel legame, quell’affetto, dall’abbandono, da una bassa stima di sé, da insicurezza personale, che con il tempo può diventare un problema, perché può portare a vivere la relazione con l’altro con ansia e tensione, sia affettiva che di amicizia. In questo modo si rischia di perdere la propria serenità e tranquillità perché si vive con la paura di poter essere lasciati. La fine di una relazione o il pensiero che possa finire può sconvolgere perché ci si sente indifesi e incapaci di affrontare le cose da soli. Tutti questi aspetti possono rappresentare l’espressione di un problema della personalità che si chiama Dipendenza. La dipendenza si vede anche dal fatto che si ha sempre bisogno del conforto di qualcuno, di rassicurazioni, di conferme e si ha la sensazione di sentirsi smarriti senza la presenza di una persona vicino. Per questa ragione si ha bisogno di ricevere spesso dei consigli e rassicurazioni da parte degli altri. La paura di non essere approvati porta a sottomettersi agli altri e a fare tutta una serie di azioni pur di piacergli. Ovviamente questo stato genera instabilità interna, non si vive sereni, tranquilli e rilassati basandosi sulla sicurezza del rapporto e avendo la tranquillità che l’altro stia lì. A lungo andare logora e si rischia di non essere obiettivi, la testa è catturata dai pensieri di quello che può succedere e quindi non si è più felici. Bisogna capire perché si ha bisogno dell’altro, perché non si è riusciti a raggiungere la propria autonomia e quindi cercare di ripartire con la voglia di stare bene per se stessi e non per gli altri.