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Adolescenti sempre connessi sui social: aumenta il rischio di sviluppare ansia e depressione


Social network, applicazioni, chat di messaggistica istantanea sono ormai strumenti indispensabili per gli adolescenti, che li utilizzano costantemente per comunicare con amici e conoscenti, aggiornare i propri profili, condividere foto o video di ciò che stanno facendo, esprimere le loro emozioni, far sapere agli altri come si sentono.

Essere costantemente attivi su diversi social network contemporaneamente, sembra tuttavia potersi collegare ad un incremento di ansia e depressione. L’esposizione frequente e continua ai contenuti “perfetti”, ma spesso non del tutto reali, pubblicati da altri utenti possono influenzare negativamente il nostro stato emotivo. La visione di una foto perfetta, di video o immagini da cui traspare una vita felice, potrebbe generare nell’osservatore una sensazione di esclusione sociale, dovuta al confronto che si innesca tra quanto vediamo sui profili social e la nostra realtà, apparentemente meno positiva.

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I ragazzi usano i social per esprimere le loro emozioni

Una recente ricerca (Liu et al., 2017), condotta su studenti universitari, conferma come la pubblicazione di aggiornamenti, tweet e hashtag sui propri profili siano collegati allo stato emotivo del momento. Tweet e comunicazioni effettuate attraverso i social rispecchiano sentimenti ed emozioni provate nel momento in cui si scrive e possono quindi, secondo gli autori, fornire anche un monitoraggio in tempo reale del livello di stress e di benessere emotivo degli utenti. Le analisi degli aggiornamenti di Facebook mostrano, inoltre, delle differenze di genere: sono le donne in particolare ad utilizzare i social per condividere emozioni e stati d’animo, anche quando si tratta di scrivere post o aggiornamenti in cui si esprime la propria solitudine.

Non bisogna sottovalutare il potere che hanno tali condivisioni sui ragazzi, preoccupati del giudizio degli altri, alla ricerca del maggior numero di “mi piace” e di seguaci, e che pur avendo migliaia di “amici” online, si sentono nella realtà molto soli.

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Utilizzo dei social network, ansia e depressione: quale legame?

Seabrook et al. (2016) hanno condotto un’analisi approfondita delle ricerche che finora hanno cercato di individuare il legame tra ansia, depressione e utilizzo dei social network, indagando gli elementi che possono influenzare questa interazione. Sono emerse associazioni significative tra utilizzo dei social network e disturbi ansioso-depressivi. In particolare, interazioni positive online, sostegno sociale percepito e connessione sociale sperimentata sui social network sono correlati a livelli più bassi di depressione e ansia, mentre interazioni negative e confronti sociali online comportano nel tempo un rischio maggiore di sviluppare disturbi ansioso-depressivi.

Non sarebbe solo il tempo trascorso online sui social network a essere fonte di ansia e depressione. Un ruolo fondamentale sembra essere svolto anche dal numero di account utilizzati. Chi, infatti, è connesso a più di sette account avrebbe una probabilità tre volte maggiore di sviluppare disturbi depressivi rispetto a coloro i quali adoperano una o due piattaforme (Primack et al., 2017).

L’utilizzo costante e compulsivo dei social network si conferma collegato alla salute mentale e al benessere. Non sono gli strumenti in sé a determinare necessariamente effetti negativi, ma molto dipende dalla modalità con cui i ragazzi li utilizzano e dai fattori sociali sperimentati. I social possono offrire un modo per connettersi con gli altri, ma possono anche aggravare ansie sociali o fragilità che già esistono nel mondo offline. È fondamentale, dunque, essere sempre attenti a cogliere ogni segnale e campanello d’allarme, educando i ragazzi (e anzitutto anche gli adulti) ad un uso adeguato e sano della tecnologia e delle risorse online.


Riferimenti Bibliografici

Liu S., Zhu M., Yu D. J., Rasin A., Young S. D. (2017). Using Real-Time Social Media Technologies to Monitor Levels of Perceived Stress and Emotional State in College Students: A Web-Based Questionnaire Study. Journal of Mental Health, 4(1): e2.

Primack B. A., Shensa A., Escobar-Viera C. G., Barrett E. L., Sidani J. E., b, Colditz J. B., Everette James A. (2017). Use of multiple social media platforms and symptoms of depression and anxiety: A nationally-representative study among U.S. young adults. Computers in Human Behavior, 69: 1-9.

Seabrook E. M.,  Kern M. L., Rickard N. S. (2016). Social Networking Sites, Depression, and Anxiety: A Systematic Review. Journal of Mental Health, 3(4): e50.

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