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Adolescenti sempre più connessi e digitalizzati. Genitori, attenzione a dare il “buon esempio”!


Come genitori si è sempre preoccupati dei rischi e dei pericoli che i figli potrebbero incontrare online. Eppure i bambini utilizzano i dispositivi digitali sempre più precocemente, in modo diretto o indiretto, osservando l’uso che la mamma o il papà fanno della tecnologia e della rete, poiché a volte sono proprio loro i primi a inviare quasi costantemente sms o e-mail oppure catturare immagini e video che riguardano i bambini condividendoli online sui propri profili social.


Il comportamento online dei genitori influenza il comportamento online degli adolescenti

Il monitoraggio, la supervisione e la mediazione esercitata da parte dei genitori rispetto all’uso della rete e della tecnologia, oltre che l’esempio da loro dato, influenzano l’utilizzo che gli adolescenti fanno del computer e di internet. Il tempo che i genitori trascorrono utilizzando il computer, ad esempio, si è dimostrato positivamente associato alla quantità di tempo che gli adolescenti trascorrono a loro volta davanti a un pc: quanto più i genitori utilizzano Internet, chat e social network, tanto più gli adolescenti dedicheranno il loro tempo libero a queste attività online (Vaala e Bleakley, 2015).

Una maggiore supervisione genitoriale, unita al “buon esempio” dato da mamma e papà nell’uso della tecnologia, è associata a un utilizzo più consapevole ed equilibrato di chat, social network, siti di streaming e giochi online.

I genitori fungono da modello per l’uso che i figli fanno di Internet e possono anche influenzare i comportamenti online dei ragazzi, tanto da riuscire ad esempio, con la loro supervisione e il loro monitoraggio, a ridurre il coinvolgimento dei ragazzi in episodi di cyberbullismo (Elsaesser et al., 2017).


Così come accade per tanti altri aspetti, l’esempio dato dai genitori rispetto all’utilizzo della tecnologia e alla quantità del tempo trascorso online può essere fondamentale. Supervisionare e monitorare le attività online dei ragazzi rappresenta una nuova sfida e una nuova responsabilità per i genitori dei nativi digitali; è, infatti, importante aiutarli a utilizzare correttamente la rete e i dispositivi tecnologici, facendo comprendere loro anche quali potrebbero essere i rischi e i pericoli, oltre che aiutandoli ad utilizzare nel modo più adeguato le risorse e le opportunità offerte da Internet e dai social media.


L’esempio e il modello offerto dagli adulti, e dai genitori in particolare, è molto importante; dobbiamo essere noi stessi i primi ad essere informati e preparati riguardo a risorse e rischi, e fare un uso adeguato e corretto della tecnologia, che non deve essere demonizzata ma compresa e gestita. E prima di riempire i ragazzi solo di limiti e regole rispetto all’uso dei dispositivi digitali, dobbiamo fare attenzione ai nostri comportamenti: non possiamo dir loro di non usare lo smartphone, il tablet o il pc se facciamo noi stessi fatica a separarcene o non riusciamo ad utilizzarli correttamente!

Redazione AdoleScienza.it

Riferimenti Bibliografici

Elsaesser C., Russell B., McCauley Ohannessian C., Patton D. (2017). Parenting in a digital age: A review of parents’ role in preventing adolescent cyberbullying. Aggression and Violent Behavior, 35: 62-72.

Vaala S. E., Bleakley A. (2015). Monitoring, Mediating, and Modeling: Parental Influence on Adolescent Computer and Internet Use in the United States. Journal of Children and Media, 25(1): 40-57.