fomo

Adolescenti, utilizzo dello smartphone e connessione: cosa succede se si resta offline?


Essere sempre connessi ha un prezzo: in termini di tempo, di costi ma anche di angosce legate al pensiero e alla preoccupazione di rimanere senza la rete mobile o senza poter accedere alle applicazioni del proprio smartphone, quali chat e social network.

I soldi a disposizione per la ricarica mensile sono, così, spesso legati alla possibilità di restare sempre connessi e poter navigare senza limiti, grazie a promozioni e pacchetti internet. La maggior parte dei ragazzi (55%) dichiara di avere a disposizione 10 euro al mese per la ricarica del cellulare, il 18% utilizza 15 euro mentre il 15% può usufruire di una spesa di 20 euro. Il 26% dichiara, infine, di disporre di un abbonamento mensile con specifiche promozioni.

In ogni caso, la cosa importante per gli adolescenti è assicurarsi di avere credito sufficiente per utilizzare internet e social network. Il telefonino si configura come un prolungamento di sé e delle proprie relazioni ed è forte il bisogno di una connessione sempre attiva, tanto che quando finiscono i megabyte l’8% dei ragazzi sperimenta una sensazione di disagio e insofferenza e un altro 8% vive sentimenti di rabbia e fastidio. Così, per oltre 5 ragazzi su 10 (55%) la soluzione è una sola: ricercare costantemente una rete wi-fi (a scuola, a casa o tramite hotspot dal cellulare degli amici) pur di non sentirsi esclusi o tagliati fuori.

 

 

Dati Osservatorio Nazionale Adolescenza (presidente dott.ssa Maura Manca).

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *