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Aiutare i ragazzi a navigare sicuri in rete: qualche consiglio per i genitori


Internet è ormai parte integrante della vita quotidiana dei ragazzi e dei loro genitori: secondo Telefono Azzurro e DoxaKids (http://doitbetter.azzurro.it/wp-content/uploads/2016/02/Telefono-Azzurro-SID-2016_rev_pFS_DEF_3.pdf) gli adulti utilizzano sempre più frequentemente chat come WhatsApp e Messenger, anche per comunicare con i propri figli. Tuttavia, ad un maggiore utilizzo della rete e della tecnologia non corrisponde sempre una maggiore consapevolezza dei pericoli che si possono incontrare online: pochi genitori, infatti, conoscono fenomeni quali sexting (scambio di foto o messaggi con contenuto sessuale) o grooming (adescamento virtuale).

Disconnessione digitale tra genitori e figli

3 genitori su 4, secondo quanto rilevato dall’indagine, non sanno cosa sia il sexting e 1 genitore su 10 non conosce il fenomeno del cyberbullismo. Anche i dati raccolti dall’Osservatorio Nazionale Adolescenza confermano come spesso gli adulti non siano consapevoli dei reali pericoli che i figli possono incontrare online: il 90% dei genitori non controlla i profili social dei figli e il 51% dei ragazzi dichiara di non fare nulla per sfuggire al controllo genitoriale (http://www.adolescienza.it/sos/sos-genitori-adolescenti/adolescenti-nascosti-online-quali-sono-i-rischi-nascosti/).
L’aspetto su cui si riscontra una maggiore consapevolezza riguarda la necessità, espressa dalla metà dei genitori, di dover parlare di più con i propri figli, anche dei rischi legati alle attività che svolgono online, in modo da sensibilizzarli ad alcuni pericoli e renderli più attenti e capaci di difendersi.

Come aiutare i ragazzi a navigare in sicurezza?

I ragazzi conoscono il pc, il Web e il mondo della tecnologia meglio dei loro genitori, anche perché vi dedicano gran parte del loro tempo libero, e lo fanno frequentemente senza la guida di un adulto. È fondamentale che l’utilizzo della tecnologia da parte di bambini e adolescenti sia sostenuto e vigilato, seguendo piccoli accorgimenti che ne favoriscono un uso consapevole.

CREARE LEGAMI DI FIDUCIA E ASCOLTARE I RAGAZZI:
La comunicazione fra genitori e figli e la condivisione delle esperienze vissute in Internet giocano un ruolo fondamentale nell’educare bambini e ragazzi ad un consapevole utilizzo della rete, permettendo loro di conoscerne le potenzialità e le opportunità senza sottovalutare i rischi.

MONITORARE L’UTILIZZO DELLA RETE:
È importante educare i figli ad un corretto uso dei dispositivi tecnologici, impostando password e informazioni sulla privacy, spiegando quali sono i rischi e i pericoli che si possono nascondere online e a quali segnali devono fare attenzione. In particolare:
– spiegate loro che i contenuti pubblicati sono registrati e archiviati e non basta cancellarli per eliminarli dalla rete;
– metteteli in guardia dai pericoli dell’anonimato e dei falsi profili che spesso si possono incontrare su social e app di messaggistica e incontri;
– spiegate loro che è importante non fornire MAI dati personali (ad esempio indirizzo, numero di telefono, nome e orari della scuola, nome degli amici, indirizzo e-mail) che possono renderli facilmente individuabili e raggiungibili.

Spesso i ragazzi possono non parlare perché si vergognano, perché hanno paura delle reazioni dei genitori o perché tendono inizialmente a sottovalutare i segnali di eventuali pericoli. Date loro fiducia e dimostrate che possono sempre chiedervi informazioni e confidarsi con voi su esperienze negative, dubbi e perplessità informandovi, ad esempio, di eventuali richieste di foto, video o incontri personali.

Redazione AdoleScienza.it

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