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Applicazioni e GPS: il rischio di essere costantemente controllati


Lo smartphone è ormai utilizzato quotidianamente dai ragazzi, ma anche dagli adulti, che costantemente nell’arco della giornata giocano, chattano, controllano email e messaggi, aggiornano i profili social, navigano in Internet. È importante, tuttavia, considerare che un dispositivo sempre collegato in rete può nascondere insidie, vulnerabilità a intrusioni esterne e rischi per la sicurezza.

Smartphone, tablet, I-Pad e pc contengono innumerevoli informazioni e dati sensibili sul loro proprietario e su chi quotidianamente li utilizza. Uno dei problemi, spesso sottovalutato soprattutto dai più giovani, riguarda le app e i servizi di geo-localizzazione che, in ogni momento, possono riconoscere e individuare il punto in cui si trova il dispositivo.

Gli adolescenti controllano gli amici attraverso lo smartphone

Nella ricerca condotta dall’Osservatorio Nazionale Adolescenza emerge come il 55% degli adolescenti utilizzi Internet per controllare quello che fanno gli amici; l’80%, inoltre, controlla l’orario di entrata su WhatsApp dei propri amici o della persona che a loro piace. Il monitoraggio avviene anche attraverso i social network, utilizzati dal 47% dei ragazzi per controllare il profilo dei propri amici, per sapere cosa hanno fatto o cosa stanno facendo. Una vigilanza continua, con lo smartphone sempre connesso, che spinge a tenere tutto sotto controllo nelle relazioni e che rischia di non lasciare più spazio all’altro.

 

I pericoli nascosti nelle app

Diverse sono le insidie che si possono nascondere nel mondo delle chat, dei social e delle applicazioni. La Polizia Postale (https://www.commissariatodips.it/da-sapere.html) invita costantemente ragazzi e adulti a un utilizzo sicuro di Internet, evidenziando i rischi che possono colpire attraverso lo smartphone. Con l’utilizzo di social, chat e app con servizi di geo- localizzazione, ad esempio, chiunque può arrivare a conoscere le coordinate geografiche del luogo in cui sono state scattate le foto o postati gli aggiornamenti di profilo. Vi sono anche servizi con opzioni specifiche che permettono di cercare foto pubbliche scattate in un una determinata località, individuando quindi tutti gli utenti in rete.

 

Proteggere la sicurezza e la privacy online

Per evitare di essere facilmente rintracciati, si può proteggere la sicurezza del proprio smartphone:

– attraverso il blocco con PASSWORD O PIN;

– CANCELLANDO I DATI SALVATI quando non si utilizza più il telefono o lo si cede ad un’altra persona;

– installando applicazioni solo dallo STORE UFFICIALE;

– evitando di collegarsi a RETI WIRELESS pubbliche non sicure;

– installando SOFTWARE DI SICUREZZA;

– DISATTIVANDO LA LOCALIZZAZIONE nelle applicazioni dei vari social network.

 

Redazione AdoleScienza.it