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Attenzione alla reputazione online, è la nuova carta di identità


I ragazzi, sin da piccoli, utilizzano quotidianamente social network e applicazioni di messaggistica istantanea, ma non sempre sono consapevoli delle conseguenze delle loro azioni in rete, soprattutto quando si parla di privacy e Web Reputation.

Ormai si postano in tempo reale aggiornamenti di stato, foto, messaggi audio e video, si è annullato completamente il concetto di intimità, tanto che per circa 5 adolescenti su 10 è normale condividere sui social tutto quello che fanno, comprese foto personali e private (dati Osservatorio Nazionale Adolescenza Onlus).

Il problema è che molte volte la tutela della propria persona viene meno rispetto al bisogno di mostrarsi e di essere apprezzati attraverso i “mi piace”.

Per questo motivo, spesso i ragazzi si spingono oltre nel condividere costantemente immagini o video senza pensare che tutto ciò che viene messo in rete non si cancella e si sta in qualche modo lasciando una traccia rispetto alla propria identità e ai propri comportamenti.


Si tratta di informazioni che vanno a costruire la cosiddetta Web Reputation, ossia quell’identità digitale che si costruisce proprio attraverso post, video, immagini personali o della propria vita quotidiana e che diventa una vera e propria fonte dalla quale chiunque può attingere, anche in futuro, per avere notizie e farsi un’idea positiva o negativa della persona.


Purtroppo i ragazzi, essendo concentrati sul presente e su quello che stanno vivendo, fanno fatica a comprendere che alcune azioni online possono avere degli effetti concreti sulla loro vita, non solo nel presente ma anche nel futuro, ostacolando ad esempio alcune scelte e opportunità lavorative.

Sempre più frequentemente, infatti, aziende e reclutatori valutano ormai i propri candidati, prima di assumerli, proprio consultando i social network e non sono soltanto i ragazzi ma anche gli adulti e i genitori stessi a sottovalutare tale aspetto, tanto che spesso si arriva a condividere foto private o imbarazzanti dei figli senza pensare e tutelare la loro immagine e la loro privacy.

Diventa importante informare grandi e piccoli ed educare i ragazzi a un uso consapevole del web, affinché sia sempre chiaro che tutto ciò che si posta e si condivide online resta indelebile, sottolineando l’importanza del costruirsi una buona reputazione digitale, senza doversi pentire in futuro di quello che hanno scritto, postato o condiviso sui social network.

Redazione AdoleScienza.it