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Bambini sempre davanti agli schermi elettronici: che ruolo hanno i genitori?


È estate, aumenta il tempo libero e molti bambini finiscono ancora di più con lo stare attaccati agli schermi elettronici: peggiorano così le lotte con i genitori che si lamentano del tempo trascorso dai loro figli davanti a tv, tablet e smartphone.


Ma cosa pensano realmente mamma e papà della tecnologia e in che modo la utilizzano?

Un recente studio (Lauricella et al., 2015) ha voluto analizzare i fattori che favoriscono in qualche modo l’utilizzo dei media da parte dei bambini. Sono stati coinvolti 2326 genitori di bambini, con un’età compresa tra gli 0 e gli 8 anni, a cui è stato chiesto di indicare le proprie abitudini e il proprio pensiero rispetto all’uso della tecnologia e la quantità di tempo che i loro figli trascorrevano davanti agli schermi.

È emerso che il tempo trascorso dai bambini davanti agli schermi elettronici risulta associato in maniera preminente al modo in cui i loro stessi genitori utilizzano la tecnologia. Significa che i bambini non fanno altro che seguire le orme dei genitori che fungono da modello, così come avviene in tutti i campi dell’educazione.

Inoltre, è risultato che la quantità di tempo spesa dai bambini davanti agli schermi tende ad aumentare con l’età e più i genitori hanno un’attitudine positiva nei confronti della tecnologia, più tendono ad incoraggiare indirettamente i figli al suo utilizzo e a non fornire limiti e regole, fondamentali ai fini della salute e sicurezza dei piccoli.

Genitori, cercate di sfruttare fino in fondo il periodo di vacanza per mettervi alla prova in giochi creativi. Non bisogna solo punire o limitare, ma essere d’esempio e proporre sempre al bambino un’alternativa a tablet e smartphone che può essere semplicemente un gioco condiviso insieme a voi.

Redazione AdoleScienza.it

 

Riferimenti Bibliografici

Lauricella A. R., Wartella E., Rideout V. J. (2015). Young children’s screen time: The complex role of parent and child factors. Journal of Applied Developmental Psychology, 36, 11-17.

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