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Chi sono gli adolescenti dis-connessi?


Il 98% degli adolescenti italiani frequentanti una scuola secondaria di II grado è in possesso di uno smartphone di ultima generazione. Costi accessibili, abbonamenti alla portata delle tasche della maggior parte dei genitori, famiglie che si di indebitano pur di avere uno strumento tecnologico. Un po’ per moda, un po’ per effetto contagio, un po’ perché viviamo in una società sempre più basata ed invasa dalla tecnologia che taglia fuori coloro che rimangono DISCONNESSI. Esiste una fascia di ragazzi che non hanno accesso ad internet perché si trovano in luoghi dove non è ancora arrivata la connessione wi-fi e perché vivono in condizioni talmente tanto disagiate che non hanno la possibilità di possedere uno smartphone ed internet.

Il modello di telefonino sempre più aggiornato e di ultima generazione, il contratto full o all inclusive che permette di avere accesso sempre e comunque alla rete, l’avere anche un tablet, un i-pod e la smart tv, stanno diventando sempre più distintivi di un determinato ceto sociale. Se prima “lo sfigato” era chi non aveva accesso alla tecnologia, ora è colui che ha possibilità di acquistare i modelli meno costosi, creando una serie di discriminazioni che in alcuni casi possono richiamare al bullismo.

Adolescenti sempre più CONNESSI, sempre più dipendenti da uno strumento tecnologico che funge da memoria, da archivio, da tata o tutor, che ricorda e suggerisce cosa bisogna fare. C’è una delega ed uno spostare la propria vita in rete. Immediatezza, semplicità nell’ottenere informazioni sono i segreti del successo dell’invasione delle connessioni in rete. La tecnologia comunque è nata per agevolare, per facilitare le comunicazioni, per agevolare, per ridurre i tempi e reperire un numero importante di dati velocemente. Permette anche di lavorare in multitasking, aspetto che riguarda da vicino gli adolescenti multitasking che riescono a fare più azioni contemporaneamente davanti agli occhi sbalorditi dei genitori non digitali.

Chi sono allora i DIS-CONNESSI?

Gli adolescenti DIS-CONNESSI sono coloro che vivono con lo smartphone in mano o comunque lo hanno sempre a portata di mano, che lo tengono accesso anche durante la notte e che magari si svegliano per leggere le numerose notifiche notturne del popolo dei dis-connessi insonni.

Sono coloro che abusano della tecnologia, che arrivano a fare un uso distorto di social network, di YouTube, di chat di messaggistica istantanea. Vivono la tecnologia, si fanno condizionare dal numero di like, di follower, abusano di ciò che offre la rete violando di limiti di età. Rischiano di cadere nelle innumerevoli trappole ed esche che gettano coloro a cui non importa della salute di questi ragazzi, ma che sfruttano le loro vulnerabilità perché la rete è anche compensazione di tante carenze del mondo reale perché è tutto più facile.

 

di Maura Manca, Psicoterapeuta

Direttore Responsabile di AdoleScienza

 

 

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