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Comunicazioni a tempo determinato: gli adolescenti su Snapchat, tra selfie e flirt


Le app di messaggistica istantanea si sono rapidamente diffuse e sono sempre più utilizzate, forse proprio per la loro particolarità, in quanto consentono lo scambio di messaggi di testo, video e foto in tempo reale. Un posto di rilievo sembra essere occupato da Snapchat, app in cui messaggi di testo, video e foto si autoeliminano, dopo essere stati visualizzati dal destinatario.


L’illusione di un tempo limitato e la possibilità di scegliere gli amici a cui destinare il proprio messaggio portano molti adolescenti ad utilizzare sempre più l’applicazione, inviando i contenuti più svariati. Snapchat, infatti, è molto popolare tra bambini e adolescenti e circa la metà degli utenti ha un’età compresa tra i 13 e i 17 anni (Statista, 2014). Uno studio ha confrontato l’utilizzo di Facebook e Snapchat nelle relazioni intime (Utz et al., 2015), evidenziando come la seconda app sia maggiormente utilizzata per fare nuove conoscenze e flirtare anche con sconosciuti.


  

Perché piace così tanto Snapchat e cosa si condivide maggiormente?

Una recente ricerca (Piwek e Joinson, 2016) ha evidenziato come gli utenti abbiano iniziato ad usare la app per imitare gli amici (47%), perché è divertente (17%), perché semplice e facile da utilizzare (8%) o perché spinti dalla curiosità (6%). I contenuti più condivisi riguardano le fotografie (95%) in particolare i SELFIE, condivisi da circa la metà degli intervistati, e maggiormente ricevuti negli snap inviati dai propri contatti (63%). Le MOTIVAZIONI che spingono all’invio di foto e messaggi tramite la app, riguardano soprattutto la voglia di comunicare ad altri (48%) e il desiderio di condividere emozioni o contenuti divertenti e personali (40%). Interessante il dato che riguarda il luogo in vengono scattati e inviati gli snap: nel 75% dei casi si tratta, infatti, di diversi ambienti della propria casa tra cui, ad esempio, la propria camera o il letto. La maggior parte degli scatti (32%), inoltre, viene condivisa di sera, tra le 19 e le 23. Tali dati si rivelano molto importanti in quanto denotano una MODALITA’ DI COMUNICAZIONE sempre più costante, che entra in aree e momenti legati alla propria intimità e identità.

  

Redazione AdoleScienza.it

 

Riferimenti Bibliografici

Piwek L., Joinson A. (2016). “What do they snapchat about?” Patterns of use in time-limited instant messaging service. Computers in Human Behavior, 54: 358-367.

Statista (2014). Age distribution of Snapchat users worldwide as of July 2014. Technical Report. http://www.statista.com/statistics/315398/snapchat-user-age-ditrbution/.

Utz S., Muscanell N., Khalid C. (2015). Snapchat Elicits more jealusy than Facebook: a comparison of snapchat and facebook use. Cyberpsychology, Behavior and Social Networking, 18: 141-146.

 

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