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Cosa spinge le adolescenti a scattare e pubblicare i propri “selfie”?


I Social Network, che enfatizzano la condivisione di foto e video, possono influenzare il grado di soddisfazione verso il proprio aspetto fisico? E l’insicurezza relativa al proprio aspetto può condizionare la continua ricerca di conferme, approvazioni e “like”?

Lo studio condotto in Italia dall’Osservatorio Nazionale Adolescenza (http://www.adolescienza.it/osservatorio/risultati-indagine-2014-15/), condotto su adolescenti di età compresa tra i 13 e i 20 anni (età media 15,73) ha rilevato come la quasi totalità dei ragazzi possieda almeno un profilo sui Social Network (95,1%). Il 47%, inoltre, posta e condivide sui Social immagini e foto della vita quotidiana e privata e il 21,2% arriva a condividere tutti i selfie che fa su bacheche o chat di messaggistica istantanea. In particolare, sono le ragazze a condividere di più: il 33,8% condivide foto e immagini della propria vita privata (rispetto al 13,3% dei maschi) e il 18% pubblica tutti i selfie fatti sui Social e sulle chat di Instant Messanger (rispetto al 4% dei ragazzi).

Un altro recente studio (McLean et al., 2015), condotto su ragazze adolescenti di età media di 13 anni, ha cercato di approfondire vissuti e variabili psicologiche collegate all’utilizzo dei Social Media e, in particolare, alla pratica del selfie: valore attribuito al proprio peso corporeo, insoddisfazione per il proprio aspetto fisico e comportamenti di restrizione alimentare.

I risultati della ricerca descrivono le adolescenti come coinvolte in differenti attività su Social Media e blog. Circa il 50% delle ragazze intervistate ha affermato di scattare selfie almeno una volta alla settimana e di condividerli regolarmente sui propri profili e sulle proprie bacheche. Le adolescenti che condividevano con maggior frequenza le proprie foto mostravano anche di valutare in modo errato (sopravvalutandoli) la forma e il peso corporeo, ottenendo punteggi maggiori in relazione a variabili quali livello di insoddisfazione verso il proprio aspetto fisico e desiderio di aderire ai canoni di bellezza proposti dai media.

Gli autori hanno, inoltre, indagato il livello di coinvolgimento sperimentato nella scelta delle foto da pubblicare, rilevato a partire da preoccupazioni sulla qualità degli scatti, sforzi effettuati nello scegliere quale foto condividere sul proprio profilo e ritocco delle foto tramite appositi programmi per computer.

Le ragazze che più frequentemente manipolavano le foto prima di condividerle, investendo in tale scelte tempo ed energie, hanno riportato anche maggiori preoccupazioni riguardo al proprio aspetto fisico e all’alimentazione. Coloro che sono maggiormente preoccupate del proprio aspetto fisico risultano essere anche più preoccupate del giudizio degli altri e tendono, dunque, a modificare le proprie foto per condividere le immagini di sé ritenute più vicine al proprio ideale di bellezza. Tale preoccupazione, unita al confronto costante con le immagini pubblicate dai propri contatti e con i commenti ricevuti, contribuisce a sviluppare maggiori preoccupazioni relative al “come si appare agli occhi degli altri”.

I Social Media, infatti, pongono la persona nelle condizioni di poter dare e ricevere giudizi. Coloro che sperimentano preoccupazione circa il proprio aspetto possono cercare in rete rassicurazioni e gratificazioni derivanti dalle valutazioni e dagli apprezzamenti degli altri utenti.

Ne deriva una relazione di tipo circolare tra utilizzo dei Social Media e preoccupazioni riguardanti il proprio aspetto fisico: quanto più le ragazze si sentono insicure del proprio corpo, tanto più sarebbero inclini a curare il modo in cui appaiono online. A sua volta, il coinvolgimento in tali attività, particolarmente evidente nella scelta delle foto da condividere e mostrare, può alimentare le preoccupazioni relative al proprio corpo, strettamente legate all’insorgere di disturbi alimentari.

 

Redazione AdoleScienza.it

 

 

Riferimenti Bibliografici

McLean S. A., Paxton S. J., Wertheim E. H., Masters J. (2015). Photoshopping the selfie: Self photo editing and photo investment are associated with body dissatisfaction in adolescent girls. International Journal of Eating Disorders: DOI: 10.1002/eat.22449.