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Difficoltà a staccarsi da smartphone e tablet: i genitori come i figli adolescenti!


Molti genitori sono preoccupati del tempo che i loro figli spendono davanti agli schermi elettronici, che possano sviluppare dipendenza, avere difficoltà a instaurare relazioni “faccia a faccia” e avere conseguenze negative sul sonno e sulla salute.

È anche vero però che se i genitori vogliono che i loro figli trascorrano meno tempo davanti agli schermi, è necessario che essi per primi rivedano le loro abitudini e comportamenti.

Da una recente indagine (https://www.commonsensemedia.org/about-us/news/press-releases/new-report-parents-spend-more-than-nine-hours-a-day-with-screen-media), infatti, è emerso che i genitori stessi hanno difficoltà a regolare il loro utilizzo dei dispositivi digitali. Davanti agli schermi elettronici, spenderebbero quotidianamente lo stesso tempo dei figli preadolescenti e adolescenti, vale a dire più di 9 ore al giorno: solo 1/3 del tempo è destinato ad attività lavorative, nelle ore restanti i genitori si intrattengono con smartphone, tablet e pc, per vedere video, controllare i social network, navigare sui siti, giocare ai videogiochi, leggere e-book e maneggiare il cellulare.

Insomma, sembrerebbe che non siano poi così diversi dai figli, visto che trascorrono gran parte della giornata a svolgere le stesse attività digitali di un adolescente.

Il dato interessante è che il 78% dei genitori è convinto di essere attento ai bisogni dei figli e di essere un modello positivo per loro per quel che riguarda l’utilizzo della tecnologia, per cui c’è poca consapevolezza da parte dei genitori di quelle che sono le loro abitudini e le loro difficoltà a staccarsi dagli schermi.

L’obiettivo dello studio non è colpevolizzare i genitori ma farli riflettere e portarli a rivalutare il proprio comportamento così da impostare bene l’esempio che vogliono per i loro figli, trovando un equilibrio che sia adatto per tutti. Non si tratta neanche di condannare la tecnologia, anche perché molti adulti ne riconoscono le potenzialità e le risorse.

È importante però fare attenzione, da genitori, non solo a ridurre il tempo speso con i dispositivi, ma soprattutto di seguire delle regole e, sin dall’inizio, utilizzare smartphone e tablet insieme ai figli  per monitorarli e non lasciarli in balia dei pericoli, accompagnandoli ad un uso adeguato dei media.

Redazione AdoleScienza.it

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