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Dipedenza da Internet? Arriva la Digital Detox!


DIETA DIGITALE: l’ultima tendenza importata direttamente dagli USA

per combattere la dipendenza da Internet,

non solo per adolescenti  ma anche per adulti sempre più social ed iperconnessi.

 

Gli smartphone, negli ultimi dieci anni, sono diventanti un mezzo di comunicazione ed informazione imprescindibile per qualsiasi età. Adulti e adolescenti sono completamente immersi nell’era digitale a tal punto da non rendersi conto, in alcune occasioni, di superare quel limite che li rende dipendenti.

Sono numerose le patologie che stanno prendendo piede nella e-generation, come la F.O.M.O (Fear of missing out) e la Nomofobia (la paura di rimanere senza cellulare). I dati risultano essere allarmanti tanto che il 64% degli adolescenti italiani ha paura che si scarichi il cellulare o che non gli prenda. Il 32% prova una sensazione importante di ansia e depressione che gli genera uno stato di angoscia, stiamo parlando di oltre 3 adolescenti su 10 (dati Osservatorio Nazionale Adolescenza).

Ma in cosa consiste la Digital Detox?

È un approccio che permette di DISCONNETTERSI da un utilizzo non consapevole della tecnologia e che sta diventando sempre più dannoso. L’obiettivo non consiste nell’eliminare del tutto gli strumenti tecnologici, ma bensì nel cercare di ridurre il tempo trascorso on-line. Disintossicarsi dall’uso continuo e spesso eccessivo di pc, tablet e soprattutto smartphone. 

In America le grandi aziende propongono vacanze NO HI-TECH con pacchetti ideati proprio per far staccare la spina, dove i resort non hanno TV, connessione Wi-Fi, computer o tablet a disposizione. In Italia iniziano ad esserci i primi centri che sono da supporto a chi invece presenta già una dipendenza conclamata, dove l’abuso della tecnologia ha influito sulle relazioni sociali o sul rendimento scolastico o lavorativo, portando spesso la persona ad isolarsi.  

La Digital Detox può essere considerata una modalità attraverso la quale si cerca di riprendere il controllo sul proprio tempo, che spesso viene sommerso dalla tecnologia, così da potergli ridare il giusto valore. 

Per staccare realmente la spina sarebbe innanzitutto necessario rendersi conto che si sta facendo un uso eccessivo. Si potrebbe iniziare con il NON controllare costantemente il telefono fuori dagli orari lavorativi, con il DISATTIVARE le notifiche e NON utilizzare il telefono a tavola, soprattutto se si sta con i propri figli, così da poter dare anche il buon esempio. 

Sicuramente la nuova trovata USA può essere uno spunto per riflettere su quanto spesso si faccia un uso smodato ed improprio della tecnologia, e magari poter avvicinare ad un utilizzo consapevole e ridurre così gli eventuali comportamenti a rischio.

Redazione Adolescienza.it

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