mal di schiena

Dolori articolari da smartphone in aumento anche tra i più piccoli


L’uso di dispositivi elettronici ha conseguenze negative sulla postura di ognuno di noi.

Più si sta chini in avanti su smartphone e tablet, più aumentano i rischi per la salute di collo e schiena (Kim et al., 2012; Hansra, 2014). Un recente studio, pubblicato nel 2015 dalla British Chiropractic Association (http://www.chiropractic-uk.co.uk/sitting-comfortably-your-back-isnt-267-news.aspx) ha rilevato questi pericoli anche tra i più piccoli.

Tra gli adolescenti, infatti, è particolarmente diffuso il mal di schiena e i problemi al collo causati dall’uso eccessivo di pc e smartphone. In particolare, nell’arco di un anno, è aumentato dal 28% al 45% il numero di giovani tra i 16 e i 24 anni che soffre di dolori articolari e alla schiena.

Se si considerano anche le altre fasce di età, lo studio ha individuato problemi muscolari nell’86% delle persone e, il 24%, ne soffre tutti i giorni.

Seguendo queste stime, si rischia una diffusione ad ampio raggio e una cronicizzazione delle problematiche articolari che sembrano associate ad uno stile di vita troppo sedentario in cui si trascorre una grande quantità di tempo seduti o con il capo chinato per il continuo utilizzo di strumenti elettronici.

Gli esperti suggeriscono quanto sia importante assumere una postura adeguata quando si è seduti, fare frequenti pause durante l’impiego dei dispositivi, evitare di chinare la testa troppo in avanti quando si usano smartphone o tablet e collocarsi a una giusta distanza dal computer, al fine di alleviare la tensione che si accumula sul collo e sui dischi intervertebrali della schiena.

Redazione AdoleScienza.it

 

Riferimenti Bibliografici

Hansraj K. (2014). Assessment of Stresses in the Cervical Spine Caused by Posture and Position of the Head. Surgical Technology International, 25:277-279.

Kim G. Y., Ahn C. S., Jeon H. W., Lee C. R. (2012). Effects of the Use of Smartphones on Pain and Muscle Fatigue in the Upper Extremity. Journal of Physical Therapy Science, 24 (12), 1255-1258.