whatsapp1

Doppia spunta blu: la parola ai ragazzi


Nelle ultime settimane, la novità della doppia spunta blu, introdotta da WhatsApp, ha creato scompiglio e opinioni discordanti. A voi ragazzi, che passate moltissime ore al giorno attaccati alla chat, questa novità come ha influenzato la vostra quotidianità?

Per comprendere fino in fondo la spinosa questione abbiamo chiesto a un gruppetto di ragazze e ragazzi di 5^ superiore di raccontarci come vivono questa social-novità:

 “ A mio modesto parere la doppia spunta blu hanno definitivamente azzerato la nostra privacy, portando solo aspetti negativi, generando incomprensioni e litigi che potrebbero essere evitati. All’inizio con l’informazione “ultimo accesso” si poteva controllare parzialmente la persona solo quando entrava o usciva dalla chat, mentre ora con le doppie spunte blu possiamo vedere quando legge il messaggio, se lo legge e se si trova sulla nostra chat. E nel caso in cui l’avesse letto e non avesse risposto? Nella maggior parte dei casi ci rimango male, perché penso subito che non abbia voglia di rispondermi e raramente mi capita di pensare che forse l’altra persona realmente non abbia tempo e che risponderà quando sarà possibile”.

 “Penso che sia un modo come un altro di confermare che il messaggio è stato recapitato e letto, non vedo perché debba essere considerata una cosa negativa. Quelli che si fanno i problemi, sono gli stessi che non volevano la funzione “ultimo accesso”: ne parlano tanto come se fosse una gravissima violazione della privacy ma intanto fa molto comodo anche a loro (ma questo ovviamente non lo dicono a nessuno)”.

 “ Ognuno è libero di leggere e rispondere quando gli pare, perché una persona dovrebbe sentirsi obbligata a rispondere immediatamente? Per me è semplicemente una garanzia di lettura, se poi la risposta arriva dopo 30 secondi, 30minuti, 2giorni oppure mai, dipende dalla persona che si trova dall’altra parte dello schermo. Comunque grazie o a causa della visualizzazione “ultimo accesso” era già possibile controllare e non poco le persone, quindi a mio parere le v blu non hanno cambiato di molto le condizioni di privacy di WhatsApp”.

Secondo me la doppia v blu è semplicemente un altro strumento di controllo. Già WhatsApp, essendo un’applicazione che utilizza la connessione a internet, può essere controllata in ogni momento e bisogna stare attenti a come ci esprimiamo, anche se ci sembra una conversazione intima e confidenziale con una nostra amica, in realtà non lo è. Ormai non siamo più liberi di fare quello che vogliamo senza che nessuno lo sappia: con i social network, i servizi GPS e le app come WhatsApp siamo sempre costantemente controllati, anche semplicemente dai nostri amici. Non siamo più liberi e l’introduzione delle v blu ne è un’altra prova”.

 

Grazie ragazze per la collaborazione

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *