dipendenza gioco

Fin dove si può spingere la dipendenza dal gioco ?


La risposta più assurda è arrivata dalla Cina, quando una coppia ha deciso di vendere i propri figli ai trafficanti pur di poter continuare a giocare online, in particolare a Candy Crush, il famoso gioco che sta spopolando tra gente di tutte le età, in tutto il mondo.

La coppia infatti si sarebbe conosciuta proprio in un Internet Cafè e da lì a poco sarebbe nato il primo figlio. Le possibilità economiche non permettevano ai due di crescere il piccolo e così hanno deciso di venderlo ricavando circa 500$. A distanza di non molto tempo, la donna è rimasta nuovamente incinta, ma ancora una volta non c’erano soldi per il bambino e il motivo è stato subito spiegato dalla donna ai giornali locali: il marito, infatti, ama comprare gli oggetti nei giochi online e gli piace stare fuori casa tutta la notte negli Internet Cafè. Ecco quindi la decisione di vendere anche il secondo figlio, ad una somma però molto più alta, rispetto alla prima. La felicità a questo punto di poter continuare a giocare online, senza bocche da sfamare o figli a cui dedicare del tempo molto più utile per giochi virtuali, è stata finalmente interrotta dal padre di lui che ha denunciato il tutto alle forze dell’ordine. Ora i due sono in carcere.

Questo è l’estremo di quella che è una patologia molto grave che si sta diffondendo sempre di più.

La tecnologia e tutto ciò che è collegato ad esso, si sta rivelando un’arma a doppio taglio: da una parte l’innovazione che permette di fare cose sempre più sorprendenti e dall’altra un mondo diverso dal reale dove tutti i problemi possono essere celati, sfogati, contenuti e non affrontati.

Quella della dipendenza dal gioco online è caratterizzata da alcuni aspetti tra cui:

• Tendenza a passare sempre più ore collegati ad internet per terminare il gioco o iniziarne uno nuovo.

• Iniziare a trascurare le altre attività nella vita reale e le relazioni.

• Modificare le abitudini base, come sonno, alimentazione e funzioni fisiologiche, sulla base dei tempi del gioco.

• Spendere sempre più soldi pur di poter vincere e completare il livello del gioco con un maggior punteggio possibile, arrivando anche ad avere debiti importanti.

• Insorgenza di sintomi di astinenza nel caso non si potesse giocare per qualche ora: agitazione, rabbia, nervosismo, disturbi della concentrazione, disturbi somatici (del sonno, cefalea, alla vista).

• Tendenza a compiere atti illegali per procurarsi i soldi da spendere nei giochi.

 A questo punto non ci resta che fermarci un attimo a pensare quando l’istinto ci porta a prendere uno smartphone oppure un computer tra le mani per iniziare un gioco non per puro divertimento o scarico delle tensioni della giornata, ma per dipendenza perché non se può fare a meno. In questo specifico caso c’è un condizionamento in termini di pensiero e di comportamento.

Avere presente cosa significhi avere un problema con i giochi online potrebbe esserci di aiuto a comprendere se il nostro è un semplice svago di pochi minuti oppure se la situazione ci sta sfuggendo di mano. In questo caso potrebbe essere importante prendere tra le mani il cellulare per un qualcosa di più utile, come contattare un esperto o un centro specializzato affinché ci possano aiutare a non arrivare a compiere gesti estremi o a capire cosa fare nel caso si fosse già raggiunto un punto dal quale è difficile uscirne da soli.

 

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