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Gli effetti della tecnologia sulla qualità del sonno


Uno studio del Lighting Research Centre del Rensselaer Polytechnic Institute di New York, ha evidenziato come l’uso continuativo di smartphone, computer o tablet nelle due ore precedenti l’addormentamento possa indurre un calo della melatonina, ormone essenziale per la regolazione del ritmo circadiano, del 22% a causa dell’esposizione prolungata alla luminosità degli schermi di questi dispositivi. Dato significativo considerando che, secondo la National Sleep Foundation (sleepfoundation.org), il 95% della popolazione utilizza i dispositivi elettronici nelle ore immediatamente precedenti l’andare a dormire, il 95% dei giovani adulti tra 18 e 29 anni dorme con il telefono acceso vicino al proprio letto e il 50% lo controlla immediatamente quando si sveglia nel corso della notte. Una situazione che conduce a difficoltà di addormentamento e disturbi del sonno soprattutto negli adolescenti che, sempre più spesso, spengono i dispositivi tecnologici solo al momento di addormentarsi.

L’esposizione alla luce durante la notte, in particolare la luce a breve lunghezza d’onda, risulta essere in grado di rallentare o addirittura far cessare la produzione di melatonina notturna con conseguente interruzione del ritmo circadiano associato, a propria volta, a disturbi del sonno e aumento del rischio di diabete e obesità (Wood et al., 2013).

La difficoltà di addormentamento rende, inoltre, più assonnati e stanchi durante il giorno e può influenzare il rendimento lavorativo e scolastico. Una rassegna di Curcio, Ferrara e Gennaro (2006) sull’associazione tra disturbi del sonno e performance accademica ha evidenziato, infatti, come gli studenti che non riposano adeguatamente sperimentino maggiori difficoltà negli apprendimenti e nel mantenere adeguati livelli di attenzione e concentrazione.

Redazione AdoleScienza.it

 Riferimenti Bibliografici

Curcio G., Ferrara M., Gennaro L. D. (2006). Sleep loss, learning capacity and academic performance. Sleep Medicine, 10: 323-337.

Wood B., Rea M.S., Plitnick B., Figueiro M.G. (2013). Light level and duration of exposure determine the impact of self-luminous tablets on melatonin suppression. Applied Ergonomics, 44(2): 237-240.

Chiang Y.C., Arendt S.W., Zheng T., Hanisch K.A. (2014). The Effects of Sleep on Academic Performance and Job Performance. College Student Journal, 48(1): 72-87.

 

 

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