alcol cambiamenti

I social network quanto possono influenzare l’abuso di alcol nei giovani?


Secondo un recente studio postare contenuti riguardanti il consumo di alcol sui social network può influenzare negativamente gli adolescenti a tal punto da indurli a bere maggiormente, non solo in compagnia dei coetanei ma anche quando sono soli.

Lo studio condotto dalla North Carolina State University e dalla Ohio University (Thompson & Romo, 2016) ha coinvolto 364 studenti universitari che avevano almeno un profilo attivo su un social network tra Facebook, Twitter o Instagram e che dichiaravano di aver bevuto alcolici almeno una volta nell’ultimo mese.

Dai dati emersi sembrerebbe che gli studenti facciano un uso elevato di alcol non solo perché tendono ad ispirarsi e ad imitare gli idoli presenti nel web, ma anche per via delle numerose social mode e sfide a cui partecipano e che condividono continuamente. Secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza su 7.000 adolescenti intervistati infatti, circa il 18% ha partecipato ad una moda a catena sui social e il 50% è stato nominato, ossia è stato chiamato a partecipare in una di queste catene social. La maggior parte sono mode alcoliche, tra cui bere ingenti quantità di alcol in pochissimo tempo e nei luoghi o posizioni più improbabili.


A tal proposito lo studio afferma infatti che la tendenza dei giovani è di condividere determinati contenuti e partecipare ai vari giochi alcolici esclusivamente per sentirsi accettati dal gruppo dei pari ed evitare di sentirsi esclusi.


Determinati contenuti postati sui vari social network rafforzerebbero, inoltre, la cultura del bere e la messa in atto di alcune condotte di abuso: spesso il bere è infatti connesso ad atteggiamenti socialmente accettati, senza essere minimamente consapevoli degli effetti negativi sulla propria salute.

Questa tendenza ha ripercussioni negative sulla salute dei ragazzi in quanto porta a mettere in atto comportamenti a rischio molto più facilmente, aumentando la possibilità di sviluppare un’identità alcolica (alcohol identity), ovvero considerare il bere come parte integrante di sé, come un comportamento necessario per la condivisione, il divertimento e soprattutto per sentirsi parte integrante di un gruppo.

Proprio per questa ragione risulterebbe fondamentale monitorare gli adolescenti anche attraverso la rete e cercare di utilizzare il mondo virtuale anche per una prevenzione 2.0, per far sì che si possano contenere e limitare il più possibile le conseguenze di un uso o abuso di alcol e l’istaurarsi di una possibile dipendenza.

Redazione AdoleScienza.it

Riferimenti bibliografici

M. Thompson & L. K. Romo (2016). “College Students’ Drinking and Posting About Alcohol: Forwarding a Model of Motivations, Behaviors, and Consequences”. Ohio University and North Carolina State University. Journal of Health Communication: International Perspectives, 21:6, 688-695, DOI: 10.1080/10810730.2016.1153763 http://dx.doi.org/10.1080/10810730.2016.1153763