videogiochi adolescenti

I videogames influenzano il comportamento aggressivo dei ragazzi?


Alcuni studi (Anderson e Bushman, 2002), hanno evidenziato che l’esposizione ripetuta a videogames violenti aumenta, per un breve arco di tempo, l’aggressività nei bambini e negli adolescenti. Il fatto che alcuni autori abbiano rilevato questa relazione NON significa che i bambini e adolescenti che giocano a videogiochi violenti mettano poi in atto comportamenti aggressivi. Sono numerose le variabili che bisogna assolutamente tenere in considerazione per comprendere la complessità del problema. Per spiegare le differenti modalità reattive, bisognerebbe comprendere l’importanza che assumono alcune variabili sullo sviluppo della condotta aggressiva quali età, sesso, quoziente intellettivo, sviluppo cognitivo, livello socio-culturale, nucleo familiare, amici e tutti i fattori che possono favorire uno sviluppo che può seguire una traiettoria deviante e comunque non è un gioco la “causa” della messa in atto di un comportamento violento.

 Quale influenza sul comportamento dei ragazzi?

Numerosi studi scientifici studiano e hanno studiato la relazione esistente tra utilizzo di videogiochi violenti e aumento dell’aggressività negli adolescenti e quando si studia un fenomeno bisogna tenere in considerazione tutti gli aspetti per verificare o falsificare una ipotesi.  Una ricerca condotta in America su un campione di 5000 ragazzi (Hull et al., 2014) ha evidenziato come bambini e adolescenti che utilizzano videogiochi non adatti ai minori sono più propensi, nel tempo, ad assumere comportamenti a rischio quali aggressioni, utilizzo di alcool, fumo, condizioni di guida pericolose. In particolare, giochi che hanno protagonisti con caratteristiche antisociali, sembrano poter influenzare le modalità con cui gli adolescenti percepiscono e definiscono se stessi, con potenziali conseguenze su un piano di realtà. I ricercatori hanno esaminato diversi fattori, tra cui l’esposizione a tre videogiochi che enfatizzano comportamenti violenti o a rischio e ad altri videogiochi non adatti ai minori, evidenziando un’associazione con una successiva assunzione di comportamenti a rischio.

Questi studi ipotizzano che questa relazione può essere dovuta, in parte, all’influenza su variabili quali personalità, atteggiamenti e valori, in particolare rendendo i ragazzi più ribelli e propensi alla ricerca di emozioni forti. L’effetto si è dimostrato simile per maschi e femmine e più manifesto tra coloro che giocano per un tempo maggiore e che prediligono videogiochi i cui protagonisti posseggono o enfatizzano comportamenti e atteggiamenti antisociali.

 

 

Riferimenti Bibliografici

Anderson C.A., Bushman B.J. (2002). Media violence and societal violence. Science, 295: 2377-2378.

 Hull J.G., Brunelle T.J., Prescott A.T., Sargent J.D. (2014). A longitudinal study of risk-glorifying video games and behavioral deviance. Journal of Personality and Social Psychology, 107(2): 300-325.

 

 

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