dormire ipad

La lettura di e-Book la sera concilia veramente il sonno?


Si sta sempre di più diffondendo l’utilizzo di dispositivi elettronici che permettono di caricare e leggere un gran numero di testi in formato digitale (e-Book) sostituendo i tradizionali libri cartacei.

Precedenti ricerche (Wood et al., 2013) hanno dimostrato che l’esposizione serale alla luce emessa dagli schermi elettronici provoca un’alterazione dei ritmi circadiani, aumenta la vigilanza e sopprime i livelli di melatonina. Tuttavia non erano ancora chiari gli effetti specifici dell’impiego di dispositivi retroilluminati, gli e-Readers, sul sonno.

Uno studio (Chang et al., 2014), condotto presso il Brigham and Women’s Hospital (BWH) di Boston, ha voluto analizzare, invece, il differente effetto della lettura di e-Book e di libri stampati, monitorando il sonno di 12 soggetti per due settimane. Nei primi cinque giorni della ricerca, i soggetti hanno letto per quattro ore prima di dormire un testo rilassante su un dispositivo elettronico e per i restanti cinque giorni hanno letto lo stesso testo su libri cartacei.

Dallo studio è emerso che i partecipanti, nei giorni in cui hanno utilizzato il dispositivo elettronico, hanno impiegato più tempo per addormentarsi, hanno avuto una peggiore qualità del sonno, una riduzione della melatonina (ormone del sonno) e una fase del sonno REM (che garantisce il riposo del cervello) più breve. Il giorno successivo, inoltre, sono apparsi più stanchi, nonostante avessero sempre avuto a disposizione otto ore di sonno.

Secondo i risultati, la causa sarebbe, ancora una volta, la particolare luce a breve lunghezza d’onda, comunemente chiamata luce blu, emessa dagli strumenti elettronici retroilluminati che impatta sugli occhi del lettore provocando un’alterazione dei ritmi sonno/veglia.

I dati non sono da sottovalutare se si considera che la mancanza o la scarsa qualità del sonno è associata spesso a conseguenze a lungo termine per la salute, comprese condizioni mediche croniche come il diabete, la pressione alta e le malattie cardiache, causa di una ridotta aspettativa di vita (Sigurdson e Ayas, 2007).

Sempre più persone scelgono dispostivi elettronici per la lettura. Questi strumenti stanno riscuotendo molta popolarità soprattutto da parte dei bambini e degli adolescenti che già tendono, con l’utilizzo della tecnologia, a manifestare una scarsa qualità del sonno con effetti negativi sul benessere individuale.

Un piccolo consiglio

È importante valutare l’utilizzo prolungato di schermi luminosi prima di coricarsi e prediligere testi cartacei oppure scegliere particolari e-Reader che non emettono la nociva luce blu. In questo modo, non si verificano alterazioni del sonno in quanto il lettore è esposto solamente alla luce riflessa dalle pagine del libro.

Redazione AdoleScienza.it

Riferimenti Bibliografici

Chang A.M., Aeschbach D., Duffy J.F., Czeisler C.A. (2014). Evening use of light-emitting eReaders negatively affects sleep, circadian timing, and next-morning alertness. Proceedings of the National Academy of Sciences, http://www.pnas.org/content/early/2014/12/18/1418490112.long

Sigurdson K., Ayas N. T. (2007). The public health and safety consequences of sleep disorders. Canadian Journal of Physiology and Pharmacology, 85(1): 179-183.

Wood B., Rea M.S., Plitnick B., Figueiro M.G. (2013). Light level and duration of exposure determine the impact of self-luminous tablets on melatonin suppression. Applied Ergonomics, 44(2): 237-240.