joystick

La relazione tra il tempo trascorso ai videogiochi e comportamento


I ricercatori dell’Università di Oxford, hanno condotto un’interessante studio (Przybylski e Mishkin, 2015) dove ipotizzavano che il tempo, trascorso davanti ai videogiochi, potesse essere collegato ad alcune manifestazioni relazionali e comportamentali di bambini e ragazzi. Si sono basati, sia su domande dirette a loro, chiedendo quanto tempo dedicassero ogni giorno ai videogiochi e quali fossero i loro preferiti, sia sulla valutazione degli insegnanti, reclutati in una scuola nel sud-est dell’Inghilterra, per conoscere da vicino il comportamento dei singoli alunni e il loro rendimento scolastico.

I risultati, quindi, ottenuti su un campione di 217 preadolescenti, di età compresa tra i 12 ei 13 anni, mettono in luce il fatto che, i ragazzi che si dedicano a questi giochi virtuali per meno di 1 ora al giorno, evidenziano bassi livelli di iperattività e di problemi di condotta, mentre, si verifica un risultato opposto, nei casi in cui i ragazzi giocano per più di 3 ore al giorno, i quali appaiono irrequieti, coinvolti in lotte e litigi in classe e poco interessati alla scuola. Lo studio, comunque, rileva che nessuna tipologia di gioco, potrebbe essere collegata direttamente ad un modello negativo di comportamento, al contrario invece, è emerso che alcuni videogiochi sono legati ad alcuni tipi di comportamento positivo. Infatti,i ragazzi che tendono a giocare principalmente a videogames solitari, riportano meno problemi di comportamento, iperattività, difficoltà emotive e livelli più alti di impegno scolastico, rispetto ai pari. Coloro, invece che si dedicano a giochi competitivi oppure cooperativi, appaiono emotivamente più stabili e instaurano con più facilità relazioni soddisfacenti con i compagni di classe.

Tuttavia, non si può dire che un videogames provochi un comportamento “buono o cattivo”, perché nella vita di ogni bambino entrano in gioco diversi fattori, che possono influenzare il loro comportamento. Ad ogni modo, ciò che sappiamo con certezza, è che esistono rischi e pericoli connessi ad un abuso dell’utilizzo dei videogiochi, ed è fondamentale che i genitori prestino particolare attenzione, alla quantità di tempo che i figli trascorrono davanti agli schermi e alla qualità dei contenuti a cui sono esposti, garantendo l’adeguata educazione ai ragazzi, rispetto all’uso consapevole delle nuove tecnologie.

Redazione AdoleScienza.it

Riferimenti Bibliografici

Przybylski A.K., Mishkin A.F. (2015). How the Quantity and Quality of Electronic Gaming Relates to Adolescents’ Academic Engagement and Psychosocial Adjustment. Psychology of Popular Media Culture. http://dx.doi.org/10.1037/ppm0000070