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Le nuove preoccupazioni dei giovani legate alle rete? Il confronto della propria vita con gli altri e apparire in un modo perfetto


Immagini di vacanze da sogno, selfie impeccabili, volti sorridenti, serate con amici e foto con fidanzati innamorati riempiono le vetrine delle bacheche dei social network.

Un mondo perfetto dipinto online, a cui ambiscono moltissime giovani, che non fanno altro che comparare la loro vita a quella degli altri, senza considerare che ciò che si vede in rete spesso non corrisponde alla realtà dei fatti, anzi.

In un recente sondaggio (https://www.girlguiding.org.uk/what-we-do/our-stories-and-news/news/over-a-third-of-girls-say-the-pressure-to-live-the-perfect-life-online-is-affecting-their-wellbeing/), che ha coinvolto più di 1000 ragazze tra gli 11 e i 21 anni, una giovane su tre ha dichiarato che la sua maggiore preoccupazione legata alla rete sia quella di apparire in un certo modo in foto e confrontare la propria vita con quella degli altri, alla ricerca di un’immagine perfetta da mostrare online.

Si tratta di ragazze che utilizzano i social network per seguire, non solo amici, ma anche celebrità, come influencer e fashion blogger, e promuovere la propria identità online nella pressione costante di dover aderire a certi standard quasi impossibili da raggiungere.

Sentono la pressione di migliorarsi, in particolare per quel che riguarda l’aspetto esteriore, con il rischio però di determinare vissuti maggiori di ansia e depressione, a causa della preoccupazione continua di mantenere sempre all’altezza il proprio profilo.

Cosa ne pensano i genitori?

In realtà, secondo solo il 14% delle ragazze, i genitori sarebbero preoccupati del costante confronto che loro stesse fanno online e dell’impatto negativo che tutto questo potrebbe avere sul loro benessere.

I genitori restano più incentrati sul problema della sicurezza: temono ad esempio che le foto possano finire nelle mani di malintenzionati e che le figlie possano essere adescate online; tendono, invece, a sottovalutare le conseguenze psicologiche dovute alla forte pressione che sentono le ragazze di dover aderire a certi standard e al timore di non farcela.


Così com’è importante, dunque, riconoscere educare i giovani ad un uso consapevole e sicuro del web, è altrettanto rilevante considerare l’impatto psicologico che può avere la continua esposizione in rete a contenuti “perfetti”, sullo stato emotivo degli adolescenti. In particolare, c’è il rischio di rinforzare negativamente una persona già vulnerabile, alimentando vissuti di insicurezza e scarsa autostima, dovuti al confronto tra quello vede sui profili social e la propria realtà, apparentemente meno positiva.


Purtroppo, viviamo in una cultura che non filtra questo tipo di contenuti, non tutela in alcun modo i ragazzi, anzi, sono continuamente esposti a immagini, spesso finte e ritoccate, in cui l’apparire assume una valenza centrale, fino a diventare l’unico aspetto su cui basare il proprio valore personale.

Redazione AdoleScienza.it

Credits foto Pixabay.com