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L’uso dello smartphone può influenzare negativamente il sonno?


Diverse ricerche hanno rilevato l’associazione tra l’uso della tecnologia, soprattutto prima di andare a dormire, e i disturbi del sonno.

Un recente studio (Christensen et al., 2016) ha voluto approfondire tale aspetto, misurando direttamente il tempo di utilizzo dello smartphone per compararlo con diversi aspetti della salute, tra cui la qualità del sonno, di 653 partecipanti. I ricercatori hanno utilizzato un’app che consente di catturare l’esatta durata di utilizzo del dispositivo nell’arco della giornata. Ѐ emerso che maggiore è la quantità di tempo speso con lo schermo accesso, più si ha una scarsa qualità del sonno: si fa più fatica ad addormentarsi e si dorme complessivamente di meno.

Com’è stato già evidenziato da precedenti ricerche (Wood et al., 2013; Lanaj et al., 2014), potrebbe essere dovuto alla luce, prodotta dagli schermi, che sopprime la produzione di melatonina, ormone essenziale per la regolazione del ritmo circadiano. Potrebbe però anche essere dovuto al fatto che lo smartphone, rispetto ad esempio alla tv, è uno strumento molto più interattivo e le attività online risultano essere estremamente coinvolgenti e stimolanti, un aspetto controproducente per un buon rilassamento prima di dormire.

Si è rilevato, inoltre, che sono i più giovani ad intrattenersi maggiormente con i dispositivi e ad utilizzarli di più rispetto ad altri, con maggiori effetti anche sul sonno. Dalla stessa indagine dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza, è emerso che i ragazzi trascorrono quasi tutto il giorno con lo smartphone in mano e oltre 1 ragazzo su 10 lo utilizza anche nelle ore notturne per leggere notifiche e messaggi.

La tentazione di restare online è molto forte, soprattutto per i ragazzi che non riescono a staccarsi dallo smartphone neanche di notte, nel bisogno di restare connessi e tenere sotto controllo le attività virtuali, un aspetto che mette a repentaglio la qualità del sonno e dunque il benessere complessivo.

Redazione AdoleScienza.it

 

Riferimenti Bibliografici

Christensen M.A., Bettencourt L., Kaye L., Moturu S.T., Nguyen K.T., Olgin J.E., Pletcher M.J., Marcus G.M. (2016). Direct Measurements of Smartphone Screen-Time: Relationships with Demographics and Sleep. PLOS ONE, 11(11), e0165331.

Lanaj K., Johnson R.E., Barnes C.M. (2014). Beginning the workday yet already depleted? Consequences of late-night smartphone use and sleep. Organizational Behavior and Human Decision Processes, 124(1), 11-23.

Wood B., Rea M.S., Plitnick B., Figueiro M.G. (2013). Light level and duration of exposure determine the impact of self-luminous tablets on melatonin suppression. Applied Ergonomics, 44(2), 237-240.