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Ossessionati dalla popolarità online: in che modo i “like” influenzano il cervello degli adolescenti?


Bambini e ragazzi vivono ormai con lo smartphone quasi sempre in mano: se non ne hanno uno personale usano quello dei genitori e in rete cercano costantemente approvazione social e conferme, ossessionati dai like che ricevono sui profili dei social network e sempre più preoccupati di come appaiono online.

I “like” possono influenzare il cervello degli adolescenti?

Una delle ragioni principali dell’utilizzo dei social network è quella del dare e ricevere feedback tramite like, il famoso pollice in su di Facebook o il cuore nel caso di Instagram. Non sono di certo solo gli adolescenti ad essere ormai vittime della “macchina dei mi piace”, ma sono i più influenzabili in quanto questa modalità sembra una misura semplice e veloce dell’approvazione ricevuta da parte dei coetanei.

 

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Tutto ciò non solo influenza il benessere psicologico dei ragazzi, ma sembra avere effetti anche a livello neurale, soprattutto in adolescenza, periodo critico per lo sviluppo cognitivo sociale e per quello di numerosi circuiti neurali.

Il numero di like su Instagram, ad esempio, usato come indice per valutare la popolarità delle foto pubblicate, influenza gli adolescenti a tal punto da renderli più propensi a mettere il like a quelle foto già ritenute popolari anche dai coetanei, un effetto riscontrabile anche a livello cerebrale, come rilevano recenti studi scientifici. Di fronte alle foto più popolari, infatti, si attiva un maggior numero di aree cerebrali, in particolare quelle implicate nella cognizione e nella memoria sociale, nell’imitazione e quelle legate al circuito della ricompensa e del piacere.

 

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L’importanza di like e conferme social in preadolescenza

Nel passaggio alla preadolescenza, l’immagine corporea e la ricerca di conferme da parte degli altri, soprattutto dei coetanei, rivestono un ruolo prioritario. Si tratta, infatti, di una fase caratterizzata da grandi cambiamenti, anche fisici, per cui quando la propria immagine viene condivisa online diventa fondamentale per i ragazzi verificare le reazioni che suscita nei propri amici e il livello di apprezzamento che essi mostrano.


Tutto questo va ad influire enormemente sull’autostima, strettamente legata ai giudizi che si ricevono e che sui social dipende proprio dal numero di like e di commenti positivi.


L’immagine corporea condiziona, infatti, l’autostima e l’umore dei ragazzi, che vivono in funzione dell’accettazione del gruppo, e le difficoltà sono esasperate da una cultura incentrata sull’estetica, sull’apparenza, e in cui chi non è alla moda è considerato uno sfigato, viene isolato dalla massa e, spesso, preso di mira proprio su chat e social network.

 

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Redazione AdoleScienza.it

Riferimenti bibliografici

Jackson, C. A., Luchner, A. F. (2018). Self-presentation mediates the relationship between Self-criticism and emotional response to Instagram feedback. Personality and Individual Differences, 133, 1-6.