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Ragazzi app-dipendenti: oggi tutte le manie passano dallo smartphone, comprese quelle legate alle dieta e all’allenamento fisico


Ogni giorno vengono sfornate tantissime app, create su misura per grandi e piccini, pensate per soddisfare qualsiasi tipo di desiderio e richiesta.

Con lo smartphone sempre a portata di mano, continuamente connesso alla rete, aumenta la tentazione di scaricare qualsiasi tipo di applicazione per fare praticamente di tutto, dallo shopping online, alle diete, agli allenamenti fisici, agli incontri online, ai videogiochi, ecc.

Sapere di poter contare su uno strumento sempre pronto a risolvere qualsiasi tipo di richiesta, a cui delegare ogni cosa, porta soprattutto i giovani a scaricare e a seguire tantissime applicazioni.

Dai dati dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza, è emerso che il 97% degli adolescenti tra i 14 e i 18 anni, quindi quasi la totalità del campione, scarica di frequente applicazioni di ogni tipo sul proprio cellulare.

Più si possiede un interesse, una passione, una mania, più si è spinti a cercare una app che faccia al caso proprio, che risponda alle proprie esigenze in maniera puntuale e veloce, fino ai casi in cui non se ne può più fare a meno.

La risposta veloce in un solo click

I processi di pensiero sono cambiati e si è annullato totalmente il concetto di attesa: non c’è tempo, quindi si prende lo smartphone e si scarica in pochi secondi un’app capace di soddisfare nell’immediato le proprie richieste. Inoltre, un aspetto da non sottovalutare è che si tende a prendere per buono tutto ciò che è presente sul web, troppo spesso si mettono in atto i consigli alla lettera, si clicca avanti e si segue tutto ciò che viene indicato.

Gli adolescenti credono a tutto ciò che leggono e vedono sul web. Quali sono i rischi?

Opportunità e rischi

Tutto ormai è delegato allo smartphone e tutto viene fatto attraverso la rete, anche quelle prestazioni che dovrebbero essere seguite esclusivamente da professionisti, come ad esempio le diete e l’allenamento da seguire. Bisogna dunque fare attenzione, perché se si ha già una mania verso qualcosa, si è più insicuri e alla ricerca di conferme e di risposte immediate, ci si affida totalmente a questi strumenti, perdendo di vista le conseguenze e la propria capacità critica.

Da una recente ricerca (Simpson e Mazzeo, 2017), ad esempio, è emerso che i giovani che tendono ad utilizzare maggiormente app relative alla dieta e all’attività fisica, come il contatore di calorie e il monitoraggio degli allenamenti di fitness, sono anche quelli che presentano un’elevata preoccupazione per il cibo, per il controllo del peso e seguono una dieta piuttosto restrittiva.


Questo non significa che ci sia una relazione causa-effetto tra chi fa uso di queste app e la messa in atto di condotte disfunzionali nei confronti del cibo e del proprio corpo, ma che piuttosto una certa predisposizione porta ad utilizzare in maniera ossessiva questi strumenti. Avendo la possibilità di affidarsi ad uno strumento che possa rispondere immediatamente ai propri bisogni, si rischia di farsi prendere la mano, prendendo come oro colato tutto ciò che viene indicato, senza un pensiero critico dietro.


È importante riflettere su quanto gli adolescenti si affidino al loro caro smartphone, alle applicazioni pronte a risolvergli ogni dubbio, curiosità e richiesta.

Bisogna che gli adulti facciano da filtro con i ragazzi e pensare che le app siano un mezzo con numerose opportunità ma che deve essere utilizzato con consapevolezza e in concomitanza ad altri strumenti, perché da solo non riesce sempre a sopperire, soprattutto quando si tratta di comportamenti che riguardano la salute, l’alimentazione e il benessere.

Redazione AdoleScienza.it

Riferimenti Bibliografici

Simpson C.C., Mazzeo S.E. (2017). Calorie counting and fitness tracking technology: Associations with eating disorder symptomatology. Eating Behaviors, 26, 89-92. DOI: 10.1016/j.eatbeh.2017.02.002.