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Sale giochi e ticket redemption: quali sono i rischi per i nostri bambini?


Negli ultimi anni abbiamo assistito alla diffusione nelle sale giochi di macchinette consentite ai minori di 18 anni, le “ticket redemption” dove i meccanismi sono pericolosamente simili alle slot machine per adulti.

I bambini e i ragazzi esposti a questa tipologia di gioco, sono più inclini ad avere una mentalità legata all’azzardo, perché una macchina che promette vincite sempre più preziose può, nel lungo periodo, innescare la passione e l’ossessione per il gioco, senza avere più limiti.

E’ di fondamentale importanza promuovere la consapevolezza e informare sui rischi e sulle conseguenze legate al gioco d’azzardo, stimolando le attività che favoriscono uno sviluppo sano nel bambino: giocare significa movimento, apprendimento, condivisione e crescita personale.

Quali sono i rischi?

– Viene a mancare completamente l’aspetto educativo: “perché devo faticare, se schiacciando un pulsante posso ottenere dei premi?”

– Può nascere la convinzione che il successo non sia legato alle abilità personali, alla fatica e al sacrificio, ma a superstizioni e combinazioni magiche.

– Nel momento in cui si sta perdendo oppure si è arrivati vicinissimi alla vincita, c’è la tendenza a perdere il controllo e a giocare ancora più soldi nella speranza di arrivare all’obiettivo prefissato.

– Manca la percezione del rischio perché le conseguenze psicologiche sulla psiche dei bambini non sono tangibili sin da subito, ma agiscono nel lungo periodo.

– I canali sensoriali vengono stimolati e bombardati da queste macchinette attraverso immagini, suoni e luci che attraggono i bambini come una calamita. Non è raro vederli con gli occhi sbarrati e lo sguardo fisso su un monitor, completamente estraniati dal mondo che li circonda.

– Spesso questi bambini hanno una scarsa tolleranza delle frustrazioni, una bassa concentrazione nelle altre attività e sperimentano un vissuto di irrequietezza.

– Quando si vince, ci si sente gratificati, onnipotenti ed euforici e si tende a giocare nuovamente per riprovare queste sensazioni positive.

– Si rischia di normalizzare questo fenomeno, perché spesso queste macchinette sono posizionate in luoghi visibili, accanto alle sale per adulti, dove giocano i genitori stessi.

Ai genitori spetta il difficile compito e la sfida di accompagnare i propri figli, preparandoli ai possibili rischi. È fondamentale che essi stessi siano informati e formati, ne monitorino l’utilizzo soprattutto da parte dei più piccoli e stabiliscano un dialogo continuo con i propri figli su queste tematiche. La nostra società deve investire in interventi di prevenzione rivolti ai bambini e alle famiglie in merito alla dipendenza dal gioco d’azzardo e alle gravi conseguenze che un’esposizione precoce può portare.

E’ un nostro dovere proteggere i bambini e tutelarli!

 

Redazione Adolescienza.it

 

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