Selfie

Un Selfie tira l’altro


Selfie, chi non conosce questa parola?

E’ sulla bocca di tutti… non si parla d’altro!

Nel 2013 è stata ufficialmente eletta parola dell’anno dall’Oxford English Dictionary.

Ma il Selfie che cos’è? E’ un autoscatto, generalmente effettuato con uno smartphone, che viene poi pubblicato e condiviso sui social network. Di solito consiste in un primo piano del viso o di un dettaglio che si vuole più o meno valorizzare e mettere in mostra, in cui colui che scatta la foto è sempre ripreso.

All’inizio dell’anno, i Chainsmokers, cavalcando l’enorme successo dei Selfie, hanno creato il primo singolo musicale chiamato “#Selfie” che ha spopolato su Youtube tra i più giovani.

Infatti, negli ultimi mesi si sono triplicati gli utenti dei nuovi social network creati con la sola funzione di condividere Selfie, come ad esempio Facefeed e Shots of me.

L’esibizionismo online appare senza freni e dilaga, sempre di più, con forme nuove. Sembra si sia persa la dimensione dell’intimità e ogni momento deve essere immortalato e mostrato, senza pudore e senza limiti, agli amici della rete.

Tutto questo esibire, finisce con il lasciare poco spazio all’immaginazione. Basta un click per trovarsi di fronte a milioni di seni, sederi, gambe, cosce, privi di qualsiasi contenuto  profondo.

Questo andamento dei Selfie ha letteralmente contagiato i personaggi famosi, che con i loro autoscatti postati sui profili dei social network, hanno creato delle vere e proprie selfie-manie, che gli adolescenti e non solo loro, riproducono fedelmente, sperando di ottenere la stessa popolarità.

Sono davvero moltissime le varianti del tradizionale Selfie e, forse, un piccolo selfie-dizionario potrà essere utile per muoversi con più disinvoltura nel mondo dei social:

#Bedstagram: autoscatto tra le lenzuola, possibilmente appena sveglie e al naturale. Ne possiamo trovare di diversi tipi: i selfie con la faccia schiacciata sul cuscino, quelli dove gli occhi si intravedono tra le lenzuola, quelli con la colazione a letto e quelli dove le braccia coprono il volto come a volersi nascondere dall’obiettivo.

#Belfie o #Buttselfie: qui il fondoschiena è il protagonista indiscusso!!!! Gli amanti del lato B avranno solo l’imbarazzo della scelta. Le ragazze si trasformano in vere e proprie contorsioniste  per immortalare e riprendere al massimo della forma il loro sedere.
Spesso viene utilizzato anche lo specchio, per dare un tocco più artistico alle foto.

#Bikini bridge: giovani sdraiate in spiaggia o nei parchi in costume, fotografano il “ponte” creato dal pezzo inferiore del bikini, che dovrebbe appoggiarsi sulle ossa del bacino ben visibili e sporgenti. Si preannuncia come il nuovo trend della seduzione, targata estate 2014.

#Cock in a sock: questo selfie tutto al maschile, nasce come una campagna organizzata da Testicular Cancer che mira a sensibilizzare sul tema del cancro ai testicoli. Gli uomini di tutto il mondo sono stati chiamati a pubblicare sui propri profili il loro corpo nudo, con un calzino posizionato sulle parti intime. Questa iniziativa, nata  per promuovere la salute, si è trasformata in un ulteriore occasione per mettere in mostra fisici scolpiti e avere qualche istante di popolarità.

#Duck-face o #Kissy-face: l’espressione della “bocca a papera” è la smorfia più famosa del web. Chi di voi non ha mai stretto le labbra, spingendole all’esterno per essere più sensuali e ammiccanti? Nell’ultimo periodo, però, è stata un po’ accantonata… c’eravamo forse un po’ stancati delle facce tutte uguali e senza personalità?

#Hotdog legs: selfie alle cosce e alle gambe mentre si è distesi su un lettino al mare o sopra un asciugamano in piscina. Ve lo ricordate? E’ stato il must della scorsa estate che ha contagiato un po’ tutte le ragazze.

#Mamming: è un autoscatto nato con lo scopo di sensibilizzare sulla problematica del cancro al seno. Consiste nell’appoggiare il seno su una superficie piatta facendo una piccola pressione, un po’ come si fa quando ci si sottopone ad una mammografia, e fare un click. Iniziativa ammirevole anche se è stato vissuto da molte ragazze come un modo ulteriore di esibirsi, sentirsi apprezzate e mettersi al centro dell’attenzione.

#Riccing: è una moda lanciata dall’attrice Christina Ricci che ha riscosso un notevole successo nel web. Le foto la ritraggono in posizioni sexy e provocanti, letteralmente incastrata all’interno di elettrodomestici o di mobili molto stretti (frigorifero, lavatrice, armadio). L’effetto contagio ha colpito ancora: milioni di adolescenti l’hanno imitata, ricercando le posizioni e gli spazi più originali per sbalordire gli amici virtuali.

#Sex selfie: Sembra impossibile, ma non lo è! Infatti, è sempre più facile imbattersi in autoscatti hot, in cui ci si fotografa con il proprio partner durante effusioni o direttamente “immersi” nell’atto sessuale. Si è superato il limite? Probabilmente sì, ma la voglia di esibirsi e di ricercare l’approvazione sembrano avere la meglio.

#Sideboob: la traduzione letterale è “lato esterno del seno” ed  la nuova frontiera della seduzione: il vedo e non vedo! Questo selfie consiste nel fotografare la parte laterale del seno senza mostrare i capezzoli e far lavorare un po’ di fantasia (neanche troppa) chi guarda la foto.

#Sparrow-face: letteralmente “faccia da passero”, ed è una moda nata lo scorso anno in Giappone.  E’ la nuova smorfia del momento che sta scavalcando la “tradizionale” duck-face. Cosa bisogna fare? Spalancare gli occhi, aprire leggermente la bocca e protendere le labbra, come foste un passerotto che richiama la propria mamma. In questo modo sarete irresistibili e i like saranno assicurati.

#Thigh gap: chiamato anche “Arc de Triomphe”, la traduzione letterale è “spazio tra le cosce” misurato in piedi con le gambe e i piedi ben attaccati.
Per le giovani  è simbolo di sensualità e quando questo ideale di magrezza non viene raggiunto, scatta l’ossessione per raggiungere l’obiettivo a tutti i costi.

Redazione AdoleScienza.it

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