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YouTube pensa ai bambini: la nuova app dedicata a loro. Quali novità?


Il 12 settembre è stata finalmente lanciata la versione italiana di YouTube Kids, la tv per i più piccoli della piattaforma di YouTube, per una navigazione più sicura e a misura di bambino.

La novità principale consiste nel filtrare i contenuti che vengono trasmessi sullo schermo, con l’obiettivo di offrire ai bambini una visione migliore con video di qualità, più sicuri e soprattutto adatti alla loro età. Hanno puntato su una grafica più accattivante che incontra i gusti dei più piccoli, ponendo attenzione ai disegni e ai colori, stimolando ancora di più la loro fantasia e creatività.

YouTube Kids al suo interno è suddivisa in 4 macro-categorie che racchiudono le diverse attività che i bambini possono svolgere sulla piattaforma: Programmi, Musica, Impara ed Esplora. L’app è intuitiva e di facile utilizzo, ed è stata pensata anche per chi non si sa destreggiare benissimo sulla piattaforma. E’ possibile scaricarla gratuitamente sia su Google Play che su App Store e non è necessario crearsi un account per poterla utilizzare.

I genitori cosa devono sapere?

Una volta scaricata l’app, il genitore come primo step deve inserire il nome, il mese e l’anno di nascita dei propri figli, informazioni necessarie per la creazione dei singoli profili creati ad hoc per ognuno di loro.


YouTube Kids ha inserito per i genitori delle funzioni che possano agevolarli ad avere un controllo maggiore sull’esperienza dei propri figli in rete e ad essere più consapevoli del tempo che trascorrono online e dei contenuti a cui accedono.


Ad esempio è possibile stabilire un limite di tempo massimo che, una volta raggiunto, ne interrompe automaticamente l’utilizzo, senza poterla riaprire e riutilizzare nell’immediato. Oppure, il genitore ha la facoltà di scegliere se “attivare la ricerca”, ovvero dando l’opportunità al proprio figlio di navigare liberamente e scoprire in autonomia i video presenti sulla piattaforma o al contrario di bloccarla e consentire la visione solo dei video già precedentemente approvati. Ad ogni modo, rimane sempre la possibilità di segnalare a Youtube la presenza di eventuali contenuti inadeguati che verranno nel più breve tempo possibile verificati e, quando necessario, rimossi.

A cosa bisogna fare attenzione?

È vero che si stanno diffondendo sempre di più le piattaforme social pensate per i più piccoli, in versione Kids con tutta una serie di accortezze, di linee guida, di protezioni per far navigare bambini e preadolescenti in sicurezza, ma questo da solo non è sufficiente.

Infatti, il problema risiede nel fatto che la maggior parte dei genitori non conosce i social network, il loro funzionamento e le insidie che possono nascondersi e, ignari delle attività che i figli svolgono online, possono accettare di fargli utilizzare queste app, ma poi lasciarli impreparati a navigare in rete.

Per queste ragioni, è come sempre fondamentale che i genitori possano monitorare l’uso che i figli fanno di smartphone o tablet, di formarsi e di partecipare a corsi di educazione digitale, per essere più consapevoli e valutare, di volta in volta, risorse e rischi connessi ai dispositivi tecnologici ed educare i bambini ad un uso corretto e adeguato della rete e delle diverse applicazioni.

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Redazione AdoleScienza.it