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Youtuber mania: i nuovi idoli tra i bambini e gli adolescenti. Quali effetti sui ragazzi?


Un fenomeno sempre più diffuso sono i giovanissimi youtuber che riempiono ogni giorno, con video esilaranti, la vetrina di YouTube. Tengono compagnia a milioni di adolescenti, che li seguono visualizzazione dopo visualizzazione, entrando nelle loro vite e suscitando un attaccamento quasi morboso nei loro confronti, con reazioni quasi deliranti da parte dei fan impazziti.

Ciò che sconvolge maggiormente è la popolarità e il successo che in pochi anni hanno riscosso soprattutto tra i bambini e gli adolescenti.

Gli youtuber sono nati in sordina, quasi per gioco e ora si vedono dappertutto, vengono chiamati in tv, si dedicano al cinema e scrivono libri di successo. L’età di questa moda si sta progressivamente abbassando, infatti bambini già a partire dai 5-6 anni iniziano a seguire con regolarità queste star del web. Trascorrono davvero molte ore al giorno davanti ai loro video, considerati dai ragazzi come idoli assoluti: seguono alla lettera i loro consigli, imitano i loro atteggiamenti e le loro battute diventano dei veri e propri tormentoni e se non li conosci, ti senti quasi un pesce fuor d’acqua. Non è raro vedere scene in cui bambine e ragazzine piangono dall’emozione di fronte ai loro idoli, come se in quel momento si stesse realizzando un sogno. Emoticon, cuoricini, frasi d’amore e di profonda stima tappezzano lo spazio dei commenti sotto ai video.

Quando accendo la tv non trovo nessun programma che mi piace, mentre appena entro su YouTube non so da quale video cominciare
Quando guardo i video dei miei youtuber preferiti è come se staccassi la spina dal mondo reale ed entrassi nel loro
Senza di loro mi sentirei perso, mi danno consigli come se fossero miei amici
Loro sono gli unici che riescono a capire come mi sento

Si crea un legame talmente forte e indissolubile tra i fan e gli youtuber, tale per cui sarebbero disposti a qualsiasi cosa pur di incontrare i propri beniamini e ad attendere anche per ore ed ore in file interminabili, ai vari eventi in cui è possibile incontrarli di persona, pur di rimediare un selfie, un autografo o scambiare con loro qualche parola.

Quanti adolescenti seguono gli youtuber e quale influenza può avere sulla loro mente e sui loro comportamenti?

Secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza (presidente dott.ssa Maura Manca), il 17% dei ragazzi delle scuole superiori ha provato a fare dei video imitando i propri youtuber preferiti (senza particolari differenze tra maschi 8% e femmine 9%), contro una percentuale nettamente più alta che si aggira intorno al 32% nei ragazzi che frequentano le scuole medie. Più di 4 adolescenti su 10 vorrebbe diventare uno youtuber di successo, MENTRE IL DATO AUMENTA ALLE MEDIE, IN CUI PIÙ DI 6 PREADOLESCENTI SU 10 DESIDEREREBBERO DIVENTARLO (il 25% sono maschi contro il 18% delle femmine).

Questi dati ci fanno riflettere su quanto questo fenomeno social sia entrato ormai nell’immaginario dei nostri ragazzi e di quanto venga fortemente idealizzato, soprattutto dai più piccoli che sono praticamente cresciuti insieme agli youtuber. Infatti, il loro desiderio più grande sarebbe quello di seguire il loro stesso percorso: diventare ricchi, famosi, popolari e seguitissimi, facendo un lavoro divertente e che apparentemente non costi particolare fatica.

Identikit dello youtuber: cerchiamo di capire chi sono

Gli youtuber sono ragazzi che sono diventati popolari attraverso il loro canale YouTube, postando i loro video con cadenza regolare, in media circa 2 o 3 volte a settimana. Si tratta di giovani normalissimi, il classico compagno di banco, non adoni dai corpi statuari e costruiti, ma al limite con dei bei visini che bucano l’obiettivo dello smartphone. La caratteristica che accomuna i vari youtuber è la capacità di essere comunicativi, chiari ed efficaci, di essere molto espressivi con il viso, avere una buona dose di ironia e autoironia, essere un po’ sfacciati e avere un tono di voce squillante e incisivo che cattura l’attenzione. I più famosi e conosciuti, oramai, contano migliaia e migliaia di follower, in alcuni casi addirittura milioni, i quali attendono con trepidazione ogni volta l’uscita di un nuovo video.

Quali sono i contenuti dei video?

Dipende, perché ogni youtuber ha il proprio stile, la propria filosofia e decide di focalizzarsi su determinate tematiche piuttosto che su altre: ad esempio, alcuni si concentrano principalmente sui videogames dando suggerimenti e strategie di gioco vincenti in chiave divertente o ironica, altri parlano di sport, musica, cinema o di qualsiasi altro argomento che gli balena nella testa, mentre altri utilizzano questo spazio per esprimere loro stessi e le loro emozioni, parlare ed ironizzare sui problemi quotidiani, della scuola, dei genitori, degli amici e delle ragazze o ancora mettere in scena delle vere proprie gag, spesso anche a sfondo sessuale, e mostrarsi mentre fanno qualcosa di buffo e demenziale. Solitamente il tutto si svolge tra le quattro mura della loro stanza, parlano come delle mitragliette di fronte alla telecamera e utilizzano volutamente un linguaggio smart e colloquiale arricchito da parolacce e slang adolescenziale, il che rende tutto molto familiare e vicino a chi li segue.
I video possono essere di diversa durata, da una manciata di minuti a quelli un po’ più lunghi e strutturati, in cui, grazie alle loro capacità creativa e di montaggio, vengono utilizzate scritte colorate, immagini, musiche e suoni, foto e pezzi di altre riprese, il tutto per rendere il video il più accattivante possibile e per ottenere il maggior numero possibile di like e condivisioni. Tra i vari youtuber, spesso, ci si conosce e si nominano a vicenda oppure fanno una “ship” in cui entrano direttamente a far parte del video dell’altro, alimentando in questo modo la visibilità e potenziandone l’effetto virale.

Perché piacciono così tanto e riscuotono questo successo?

Molto spesso i genitori non riescono a trovare una risposta a questo quesito e non condividono particolarmente questa passione dei loro figli: trovano i contenuti demenziali, sciocchi, volgari, diseducativi, una vera e propria perdita di tempo che secondo loro li distoglie dai loro doveri e dai loro impegni scolastici. Non è difficile tornare a casa e vedere il proprio figlio sdraiato sul divano o sul letto, con il pc in mano e le cuffiette nelle orecchie totalmente assorbito dallo schermo, come se si trovasse su un altro pianeta.
Infatti, attraverso la rete, gli youtuber entrano direttamente nelle camere di tantissimi adolescenti che una volta tornati da scuola non vedono l’ora di staccare la spina e rilassarsi davanti a questi video. Li trovano divertenti, leggeri e finalmente ritrovano una spensieratezza che difficilmente vivono in altri contesti, come ad esempio l’ansia e le paure legate alla scuola oppure la difficoltà nel gestire alcune situazioni familiari pesanti. TANTI RAGAZZI CI HANNO RACCONTATO CHE PER LORO È COME ENTRARE IN UN’ALTRA DIMENSIONE, DOVE I PROBLEMI E LE PREOCCUPAZIONI QUOTIDIANE PER QUALCHE ORA VENGONO DIMENTICATE. Inoltre, in tanti si sentono soli e individuano in questi personaggi un punto di riferimento e un esempio da seguire. Spesso ci si identifica nelle storie narrate e raccontate e questo aiuta ad affrontare le varie situazioni come se ci si sentisse maggiormente sostenuti e compresi.

Ma questo bisogno di aggrapparsi agli youtuber e questa continua fuga dalla realtà non dovrebbero in qualche modo farci insospettire?

 

di Redazione AdoleScienza.it