patente

Cara patente, quando ti prendo?


Ottenere la patente di guida è un rito di passaggio per molti adolescenti, che coincide spesso con l’atteso compleanno dei 18 anni. Per i ragazzi raggiungere questo traguardo è davvero molto importante: guidare significa sentirsi finalmente liberi, autonomi, indipendenti da tutti e abbastanza grandi per potersi organizzare da soli. Si risparmia tempo per andare a scuola e per praticare sport ma soprattutto si può andare dove si vuole, quando si vuole, e si può tornare all’ora che si vuole senza dover chiamare i genitori per farsi venire a riprendere in piena notte.

Qualche piccolo suggerimento per affrontare al meglio l’esame di guida:

– E’ importante studiare il manuale con attenzione, frequentare le lezioni di teoria ed esercitarsi sui vari quiz. Solo organizzandosi per tempo e avendo nella testa chiari i concetti, ci si sentirà più sicuri e preparati anche il giorno dell’esame, evitando in questo modo blocchi e attacchi d’ansia.

– Magari scaricatevi la App dei quiz sul vostro telefonino e fate alcuni quiz al giornoper acquistare sicurezza.

– Cercate di effettuare diverse guide sia con l’istruttore, sia con qualche adulto della vostra famiglia per acquisire sicurezza e prendere confidenza con la strada.

– Evitate di fare confronti e paragoni con i vostri amici, pensate solo a voi e al vostro obiettivo, altrimenti vi caricherete di ulteriori preoccupazioni.

– Ricordatevi che l’ansia è una pessima consigliera: toglie la lucidità e ci fa commettere errori che di solito non facciamo. Si tratta della sindrome del “non mi ricordo assolutamente nulla”, una specie di black-out che rischia di farci andare nel pallone e non ottenere i risultati sperati durante le prove.

– I sintomi fisici che si possono manifestare a causa dell’ansia sono sudorazione, palpitazioni, mal di stomaco, affanno etc. e in questi casi la respirazione può essere d’aiuto: fermatevi, bloccate i pensieri negativi e fate 3 respiri profondi e lenti in modo tale che l’iper-attivazione del vostro corpo si riduca, per poter riprendere in mano la situazione, con una maggiore tranquillità.

– Durante l’esame di pratica, non pensate che vi stanno valutando ma guidate come avete sempre fatto. Cercate di trasmettere all’esaminatore sicurezza, tranquillità per dimostragli che siete consapevoli di quello che state facendo.

– Se l’istruttore, colui che vi conosce e vi ha affiancato durante le varie settimane, vi ha ritenuti pronti per sostenere l’esame di pratica, imparate a fidarvi di lui, significa che siete pronti.

– Può succedere che per un qualsiasi motivo si venga bocciati all’esame. La delusione e la tristezza iniziale sono comprensibili ma non lasciatevi abbattere, a tutto c’è rimedio. Essere bocciati non significa essere dei falliti e degli incapaci, ma semplicemente rifare una prova che non è andata per il meglio. Rimboccatevi le maniche, ripassate gli argomenti che sapete di meno oppure fate qualche altra guida e dopo un breve periodo sarà possibile sostenere di nuovo l’esame.

– Non mettetevi il problema di aver deluso i genitori, loro si dispiacciono solo per voi e non pensate a quello che vi possono dire gli amici, perché, se sono amici non vi diranno niente se non una parola di conforto. Tutti gli altri non sono veri amici e non vi deve importare del loro giudizio.

– Una volta che centrerete l’obiettivo e avrete la patente in mano, godetevi le sensazioni di euforia felicità e soddisfazione, ve le siete meritate!!!

– Guidate sempre con prudenza e mai dopo aver bevuto, la vita è una e non rischiatela mai in macchina.

Redazione AdoleScienza.it