Motivazioni che spingono a bere

Adolescenti che vogliono fare il Capodanno da soli: 5 consigli per mamma e papà


Vacanze natalizie, figli adolescenti, desiderio di autonomia e indipendenza: un mix di elementi che possono trasformare la consueta organizzazione familiare. Può così accadere che, mentre fino all’anno precedente i ragazzi trascorrevano tutto il periodo delle vacanze con i genitori e la famiglia, esprimano ora il desiderio di trascorrere da soli il Capodanno, facendo un viaggio con i propri amici o restando a casa da soli per festeggiare con i coetanei. Per mamma e papà può essere difficile accogliere subito le richieste dei ragazzi, si sperimentano emozioni ambivalenti e tante sono le ansie e le preoccupazioni.

Liberi di sperimentarsi

La presenza e il supporto dei genitori è fondamentale in queste prime esperienze di autonomia, ma per gli adolescenti poter organizzare in modo più autonomo il proprio tempo, anche quello delle feste, rappresenta un momento importante per sperimentare e crescere. Passano dal partecipare a qualcosa che è già stato programmato per loro da mamma e papà, all’organizzare da soli le attività che prediligono e che vogliono condividere con gli amici.

Non è certo facile per i genitori che, da un giorno all’altro, si trovano a dover concedere maggiore spazio ai figli e mettersi in gioco fornendo ascolto, comprensione, capacità di negoziare e abbandonando gradualmente l’esigenza di aver tutto sotto controllo in ogni momento.

5 consigli per affrontare al meglio questo momento

Sosteneteli nel loro desiderio e bisogno di autonomia: condividete la scelta della località o del tipo di esperienza, in funzione della loro età, dando anche dei limiti quando necessario, e fate capire loro che, sebbene comprendiate il desiderio di non sentire sempre mamma e papà, è importante tenersi aggiornati;

Ricordate loro che è importante limitare il consumo di alcolici: talvolta i ragazzi, in occasione della notte più lunga dell’anno, tendono a bere più di quanto fanno solitamente. Parlatene con loro in modo sereno, non sotto forma di divieti e regole ma facendo sentire che vi fidate, aiutandoli a riflettere sui rischi che si possono correre e sull’importanza del potersi divertire senza andare oltre i limiti;

Trovate dei compromessi, se necessario, anziché vietare a priori questa esperienza, per giungere ad una soluzione condivisa: potrebbe non essere facile e immediato, ma non arrendetevi! Mostratevi sereni e fiduciosi rispetto ai loro desideri, e stabilite alcune condizioni importanti e non negoziabili;

Decidete, insieme ai ragazzi, alcune indicazioni di base come durata o budget della vacanza per stimolarli a gestire in modo adeguato le proprie risorse e sostenendo le loro capacità di organizzazione e autonomia;

– Quando arriva il momento di separarsi, salutateli con fiducia e tranquillità, soprattutto se è la loro prima vera esperienza di vacanza senza di voi: invitateli a godere di questa occasione per vivere al meglio le loro amicizie e divertirsi.

Redazione AdoleScienza.it

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