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Adolescenti e problematiche alimentari: cosa possono fare i genitori per prevenire? Ecco le 5 strategie


È stato più volte sottolineato quanto l’atteggiamento, i gesti e le parole di genitori e adulti di riferimento giochino un ruolo importante quando si parla di problematiche alimentari negli adolescenti. Sono diversi i fattori di rischio che incidono sullo sviluppo di tali disturbi, ma il modo in cui gli adulti si pongono nei confronti di questi ragazzi rappresenta un elemento importante, da tenere bene in considerazione.

La stessa American Academy of Pediatrics (Golden et al., 2016) ha redatto, a partire da evidenze scientifiche, alcune linee guida che le famiglie e i medici dovrebbero seguire per evitare di rinforzare negli adolescenti la preoccupazione eccessiva nei confronti del proprio aspetto e peso corporeo. L’attenzione, infatti, dovrebbe essere posta su uno stile di vita sano piuttosto che sui chili da perdere, così da contrastare obesità e altri disturbi legati al cibo.

Ecco 5 strategie che gli adulti dovrebbero adottare al fine di

prevenire negli adolescenti problemi della sfera alimentare:

1. NON INCORAGGIARE I RAGAZZI A METTERSI A DIETA, soprattutto se si tratta di diete “fai da te” o improvvisate: se l’adolescente agisce in autonomia, senza il consulto di un medico, la situazione potrebbe sfuggirgli di mano e portarlo verso scorciatoie e metodi pericolosi per perdere peso in modo rapido con conseguenze serie per la salute.

2. NON PARLARE SEMPRE DEI CHILI DI TROPPO. Frasi come “devi metterti a dieta”, “stai ingrassando”, “dovresti dimagrire” sono controproducenti e possono a lungo andare favorire ancora di più l’insoddisfazione corporea. La maggiore propensione ad adottare comportamenti di controllo del peso e la messa in atto di condotte alimentari disfunzionali è associata proprio al fatto che in famiglia si dà molta importanza alla perfezione fisica e alle diete.

3. EVITARE COMMENTI SUL FISICO E SUL PESO DEGLI ADOLESCENTI. Spesso i ragazzi sono presi di mira dai coetanei e attaccati proprio per il loro aspetto e la loro immagine. Se anche i genitori iniziano a fare battutine e a deridere i figli, anche in modo scherzoso, questi saranno molto più critici con se stessi e più propensi a mettere in atto condotte pericolose, diete restrittive, digiuno, attività fisica esasperata, pur di perdere peso. Leggi gli effetti che hanno i commenti dei genitori sul peso delle figlie.

4. LE FAMIGLIE DOVREBBERO CONSUMARE I PASTI TUTTI INSIEME. Mangiare ognuno per conto proprio, ad orari diversi, è un’abitudine sbagliata. I pasti sono convivialità, occasioni in cui condividere e dare il buon esempio: è stato dimostrato che le famiglie, che si riuniscono intorno al tavolo, consumano un’alimentazione più sana ed equilibrata.

5. TRASMETTERE L’IMPORTANZA DI UN CORPO SANO, PIUTTOSTO CHE FOCALIZZARSI SULLA PERFEZIONE FISICA. Anziché incoraggiare i ragazzi a diete, digiuni e perdita di peso, è importante crescere i figli con abitudini sane, una dieta equilibrata e attività fisica, aiutandoli a crearsi un’immagine salutare del corpo.

Perdere peso in maniera repentina non è indice di buona salute.

Gli adulti devono saperlo e fungere da modello positivo per evitare che si sviluppi negli adolescenti un senso d’insoddisfazione corporea, con conseguenze negative per la propria salute fisica e stima personale.

Redazione AdoleScienza.it

Riferimenti Bibliografici

Golden N.H., Schneider M., Wood C. (2016). Preventing Obesity and Eating Disorders in Adolescents. Pediatrics, e20161649.

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