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Adolescenti in vacanza da soli: qualche consiglio per i genitori


L’estate rappresenta per gli adolescenti, soprattutto quelli vicini alla maggiore età, un tempo di riposo, svago e divertimento da trascorrere il più possibile con i propri amici e coetanei e lontano da mamma e papà. E se nell’infanzia si investe soprattutto sulla qualità del tempo insieme e sulla relazione, con figli adolescenti si deve fare i conti con la necessità di una sana separazione ed autonomia. Di certo non mancano paure e preoccupazioni!

 

  

Presto o tardi arriva il momento in cui i ragazzi non vogliono più trascorrere l’intero periodo delle vacanze estive con i genitori, esprimono il desiderio di fare un viaggio con i propri amici o di restare a casa da soli. Talvolta, questo bisogno di indipendenza può essere molto forte e divenire fonte di conflitti e litigi in famiglia. Il ruolo dei genitori, soprattutto in queste fasi evolutive, è quello di essere presenti e offrire continuità, ma sostenere contemporaneamente la crescita e le nuove esigenze dei ragazzi, cercando di mantenere un buono scambio comunicativo.

Per mamma e papà può essere difficile accogliere subito le richieste dei ragazzi, si sperimentano emozioni ambivalenti e di certo tante sono le ansie e le preoccupazioni.

 

Poche, semplici regole per genitori e figli:

Sosteneteli nel loro desiderio e bisogno di mettersi alla prova ed esplorare il mondo: non significa lasciare a loro ogni controllo, piuttosto condividete la scelta della località o del tipo di vacanza, in funzione della loro età, dando anche dei limiti quando necessario;

Decidete, coinvolgendo i ragazzi, il budget della vacanza per stimolarli a gestire in modo adeguato le proprie risorse;

Condividete l’importanza di avere notizie relative al viaggio, facendo capire loro che, sebbene comprendete il desiderio di non sentire sempre mamma e papà, è importante sentirli e tenersi aggiornati;

Trovate dei compromessi, se necessario, anziché vietare a priori questa esperienza: vi possono essere viaggi organizzati e campi estivi fuori porta che offrono l’occasione per stare in natura, fare sport, corsi linguistici, laboratori teatrali o di musica. Questi possono rappresentare un buon compromesso per genitori e ragazzi;

Trovate una soluzione condivisa: potrebbe non essere facile e immediato, ma non arrendetevi! Mostratevi sereni e fiduciosi rispetto ai loro desideri, e stabilite alcune condizioni importanti e non negoziabili;

Al momento della partenza, salutateli con fiducia e tranquillità, soprattutto se è la loro prima vera vacanza senza di voi: invitateli a godere di questa occasione per vivere al meglio le loro amicizie, imparare, divertirsi e staccarsi il più possibile dalla tecnologia!

 

 

 

Redazione AdoleScienza.it

 

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