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Adolescenti nascosti online: quali sono i rischi nascosti?


Comunicato Stampa del 18 luglio 2015

Adolescenti nascosti online: quali sono i rischi nascosti?

Gli smartphone ormai sono parte integrante della vita di bambini e adolescenti. Attraverso l’uso di cellulari e tablet possono essere sempre connessi e gestire le loro relazioni sociali, lo studio, soddisfare le proprie curiosità, giocare e fare qualsiasi tipo azione. Tra le varie attività dell’Osservatorio sui Consumi e sulle Tendenze degli Adolescenti (presidente dott.ssa Maura Manca) è stata svolta una ricerca su un campione di 2.217 adolescenti di scuola secondaria di secondo grado, nelle città di Roma, Milano, Caserta, Avezzano e Matera, di età compresa tra i 13 e i 20 anni (età media 15.76; ds=1.76). I dati evidenziano che le relazioni di amicizia e sentimentali sono veicolate dalla tecnologia, sono tecno-mediate, soprattutto, attraverso l’uso quasi compulsivo di chat e social network. Basti pensare che il 94% del campione totale ha almeno un profilo sui social network e il 13% ne gestisce più di uno (generalmente i genitori sono a conoscenza di un unico profilo, mentre gli altri sono nascosti).

 Nuove tendenze, nuovi pericoli: i profili finti degli adolescenti

I ragazzi spostano la propria vita online e spesso si nascondono, non si vogliono far vedere e si creano dei profili finti, sconosciuti ad amici e genitori. 235 adolescenti, ossia l’11% del campione totale, ha uno di questi profili, dentro il quale si nasconde sotto falso nome. Il fatto che nessuno li possa trovare o riconoscere permette loro di sentirsi più liberi. E’ frequente che vengano utilizzati per praticare sesso online, per frequentare comunità di ogni tipo e ogni genere, come per esempio quelle di ragazzi autolesionisti che postano foto e video in cui si fanno intenzionalmente del male per sostenersi e rinforzarsi a vicenda. Oppure ci sono ragazzi che si iscrivono di nascosto in gruppi che osannano il corpo e la magrezza, con rischio di rinforzare ancora di più le patologie alimentari. In questo modo non vengono scoperti né dai genitori, né dagli amici, ma non si rendono conto dei pericoli a cui possono andare incontro.

Come è possibile tutto questo? I genitori dove sono?

I ragazzi si muovono liberamente nel web, troppo spesso perché la maggior parte dei genitori non è in grado di seguire i loro movimenti, di comprendere realmente i loro movimenti all’interno della rete. Di frequente, gli adulti non sono consapevoli dei reali pericoli che o figli possono trovare online, ma la cosa più grave è che il 90% dei genitori NON controlla i profili social dei figli, tant’è che il 51% dei ragazzi dichiara di non fare nulla per sfuggire al controllo genitoriale e solo il 30% usa una password, mentre una ridotta percentuale lo tiene addosso o si fida di loro.

Quali sono i rischi nascosti? I ragazzi hanno paura di essere adescati?

Circa il 17% degli adolescenti intervistati (cioè circa 400) ACCETTA, nei profili dei loro social network, l’amicizia da chiunque gliela chieda, anche senza controllare prima se si tratta di una persona conosciuta. Di questo 17%, il 13% circa sono maschi, sembra quindi che le ragazze da questo punto di vista siano più responsabili dei coetanei.

Il dato più allarmante è che il 14% (305) dichiara di aver scoperto che dietro una richiesta di amicizia di coetanei si nascondesse un adulto sconosciuto. Questo fenomeno riguarda maggiormente le femmine che sembrano più a rischio per essere adescate online da sconosciuti.  Il 30% del campione totale ha paura che possa essere contattato da qualcuno con la reale intenzione di adescare un minore, di cui il 22% sono femmine. I ragazzi quindi hanno meno paura di quello che può succedere nella rete.

Che fare?

I bambini e gli adolescenti andrebbero educati sui reali pericoli della rete, la soluzione non è impedirgli di navigare online, ma insegnarli cosa si nasconde dietro le belle apparenze. Purtroppo gli adolescenti, meno si fanno vedere, più sono a rischio. Troppi di loro non sanno quanta pedofilia c’è online, quanti hacker girano nella rete e quanti malintenzionati si nascondono dietro i profili di finti adolescenti.

 

Osservatorio sui Consumi e sulle Tendenze degli Adolescenti e AdoleScienza Magazine

Direttore dott.ssa Maura Manca

 

 

 

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