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Adolescenti sempre più dipendenti dall’alcool. Un problema sottovalutato


Il numero degli adolescenti dipendenti dall’alcol è in netta crescita. 5-6 ragazzi su 10 abusano di bevande alcoliche soprattutto durante i fine settimana e nei giorni di festa. Per molti di loro è quasi una abitudine o una compagnia. Lo fanno spesso all’insaputa dei genitori e rappresenta un problema troppo sottovalutato a livello preventivo e nelle scuole.

Basterebbe fare un giro lungo i punti di ritrovo degli adolescenti per rendersi subito conto di quanto abbiano spesso e volentieri un bicchiere in mano che accompagna le loro serate. Non solo smartphone o sigarette in mano, anche bottiglie o bicchieri.

Sono tantissimi gli adolescenti che bevono alcolici e lo fanno anche in maniera sistematica, soprattutto nei fine settimana, nelle giornate di festa o in ogni occasione in cui si è in gruppo e si può eccedere.

Uno degli aspetti più preoccupanti è che abusano di birra e super alcolici già dall’età di 12-13 anni, se non 11.

Non parliamo di quei ragazzi che fanno diciamo le “prove” tipiche della trasgressione adolescenziale, che provano a fumare o a bere un bicchiere in più per rompere un po’ le regole, perché lo fanno gli altri o per spogliarsi degli abiti da bambino e mettersi quelli che lo fanno sentire più grande. Parliamo di tutti quei ragazzi che bevono normalmente, che escono e ammazzano il tempo alienandosi con alcol o altre sostanze, una routine tra amici, una ricerca della sbronza e di quella sensazione alterazione che permette di colmare dei vuoti interiori, di disinibire, di sentirsi più forti, più fighi, più grandi, che amplifica uno stato interiore a volte troppo povero di contenimento e di alternative.

Il problema dell’abuso di alcol non è legato solo alle discoteche come erroneamente si crede, è circoscritto alla vita di troppi ragazzi, è facilmente accessibile, è legale, non costa tanto e non è vero che non viene venduto ai minori, lo possono comprare quando e come vogliono, anche facendo una piccola colletta tra loro e con pochi euro a testa acquistano direttamente le bottiglie di superalcolici.

L’aspetto su cui si deve ragionare, è il senso che i ragazzi danno al bere, questa ricerca di alcolici e il bisogno di farlo. Ricercano l’alienazione dalla routine quotidiana, dal vuoto interiore, dallo stress di una vita troppo povera di stimoli e troppo incentrata sugli aspetti formali piuttosto che sui contenuti e sugli aspetti emotivi.

In più, non dobbiamo dimenticare il ruolo che in questa fase di crescita riveste il gruppo, il senso di appartenenza che li porta ad omologarsi anche da un punto di vista dei comportamenti, non solo da quello estetico.

Attenzione alle vacanze e alle feste……………………………………………………………………..

Clicca sul link per continuare a leggere tutto l’articolo sul Magazine Family Health pubblicato il 21 dicembre 2018:

http://magazine.familyhealth.it/2018/12/20/adolescenti-sempre-piu-dipendenti-dallalcool-un-problema-sottovalutato/