cyberbullismo

Adolescenti vittime di cyberbullismo: che fare?


Ecco qualche consiglio che può essere utile per evitare di cadere nella trappola del cyberbullismo e per gestire alcune situazioni difficili:

  • Non date informazioni personali e compromettenti quando non conoscete bene la persona nel mondo fisico, anche se sul web sembra una persona affidabile.
  • Non mandate mai le vostre foto o video in intimo o in attività sessuali, anche a chi credete che in quel momento possa essere amico o fidanzato perché l’amicizia o l’amore possono finire e le persone si possono sentire legittimate a pubblicare le vostre foto anche per vendetta.
  • Non esponetevi mai nel web mettendo foto che possono essere scaricate e riutilizzate da qualcun altro per poi essere usate a loro piacimento. Rischiate di mettervi da soli alla gogna mediatica. Ricordatevi che i cyberbulli possono accedere al vostro profilo anche da quello di un vostro amico e quindi fotografare le immagini.
  • Cercate di non far condizionare la vostra autostima e la vostra emotività dai vostri compagni. Anche se non siete omologati con la massa e vi considerano “diversi” o “sfigati”, non significa che lo siate. Apprezzatevi ed amatevi per quello che siete anche se non siete come loro.
  • Dimostrate che non avete paura, che quello che vi viene detto non condiziona la vostra vita e che siete pronti a parlarne con gli inseganti e con i genitori per mettere fine a queste ingiustizie.
  • Non aspettatevi che i vostri compagni siano sensibili ed educati come voi, spesso le persone sono incattivite e scaricano sugli altri i propri stati interni.
  • Rispondere agli altri non significa offendere ed essere come loro, ma reagire ad un attacco e difendersi.
  • Informate gli adulti, genitori o inseganti o persone di cui vi fidate e ragionate con loro su una soluzione efficace perché c’è una via d’uscita. Fatelo senza aver paura e senza vergognarvi di quello che sta succedendo, non siete sbagliati e non state facendo niente di sbagliato.
  • Informare le forze dell’Ordine quando ci sono dei casi di diffusione di materiale online e contattare i tanti sportelli e numeri di sostegno online che sono in grado di aiutarvi e di intervenire nella vostra tutela.

 

 

di Maura Manca, Psicoterapeuta

Direttore AdoleScienza

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