esame andato male

Ansia e paura per l’esame di terza media. Come aiutare i figli a superarlo al meglio?


L’esame di terza media è il primo vero esame da affrontare e molti ragazzi, di fronte a questa prova, si ritrovano in preda a mille paure: ciò che non si conosce, infatti, spaventa e rischia di far aumentare i livelli di ansia e di preoccupazione, la paura di fallire, di deludere i genitori o di fare brutta figura.


“Ho paura di bloccarmi e non riuscire a rispondere alle domande”

“Mi vergogno a parlare davanti a tante persone”

“Mi viene l’ansia al pensiero di poter fare scena muta”


La famiglia viene inevitabilmente coinvolta totalmente, si respira in casa l’aria da esame e più si avvicinano i giorni delle prove, più i ragazzi vanno in crisi. I genitori spesso non sanno come comportarsi, si sentono che come parlano sbagliano e che, se non fanno nulla, sbagliano lo stesso, sono in apprensione per i figli e vorrebbero sostenerli al meglio, si emozionano anche pensando che si tratti di un’esperienza importante, che rappresenta un passaggio di crescita per i loro ragazzi.

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Come aiutare i figli a superare con successo l’esame di terza media?

Ecco i 7 consigli da far seguire ai ragazzi

1. RIPASSATE CON INTELLIGENZA. Possono esservi utili schemi, riassunti e mappe per organizzare il materiale da studiare e tecniche di ripasso, come ripetere ad alta voce tante volte per acquisire più sicurezza e per memorizzare i concetti in modo immediato. È inutile cercare di ricordare tutto a memoria, è uno stress, non serve a nulla e vi porta via solo del tempo prezioso; è più opportuno comprendere i concetti, avendo una visione globale del programma. Questo vi aiuterà tanto durante l’orale perché con maggior facilità, riuscirete a fare i vari collegamenti tra le diverse materie, a partire dalla tesina che dovrà essere il vostro punto di forza.

2. LA PERFEZIONE NON ESISTE. Bisogna accettare il fatto che “non si può sapere tutto” e non si può conoscere alla perfezione l’intero programma: questo è un dato di fatto che vi permette di abbassare i livelli di ansia e di tensione. L’obiettivo è portare a termine l’esame nel modo migliore possibile, senza avere sensi di colpa pensando che si poteva fare di più durante l’anno, altrimenti vi sentirete sovraccaricati da pensieri inutili e non riuscirete ad apprendere in maniera efficace: ormai è passato, siamo giunti al termine, ora bisogna solo concentrarsi, senza pensare troppo al voto o al risultato.

3. NO AI PENSIERI NEGATIVI. Quando si è in ansia o sotto stress, la mente rischia di giocare dei brutti scherzi: i pensieri negativi invadono la mente e anticipano disastri terribili e figuracce epocali durante l’esame. Frasi pessimistiche come “Non ce la farò mai”, “Farò scena muta davanti a tutti”, non fanno altro che attivare uno stato inutile di tensione che non permette di essere lucidi e concentrati sul lavoro da svolgere. Per non farsi travolgere dalla preoccupazione e dall’ansia, è quindi importante bloccare queste immagini negative e sostituirle con pensieri positivi rassicuranti come“Mi sono impegnato e sono sicuro che andrà tutto per il meglio”.

4. MOSTRATE SICUREZZA. Cercate di dare l’impressione di essere sicuri di voi e ben preparati, utilizzando anche il corpo, la postura e la voce, durante l’esame: usate un linguaggio chiaro, scandite bene le parole, non parlate troppo velocemente e, quando siete seduti, non rannicchiatevi e non guardate verso il basso, ma assumete una postura diritta e un assetto vincente. Mostrarsi convinti di quello che si dice e guardare negli occhi i professori vi renderà più efficaci nell’esposizione e darà un’immagine positiva di voi come studenti preparati.

5. RIDUCETE I LIVELLI DI ANSIA. Quando iniziate a sentire che il vostro corpo sta entrando in uno stato di tensione e di allarme, quindi, la paura aumenta, insieme all’affanno, alla tachicardia e alla sudorazione, fermatevi qualche secondo. Concentratevi senza pensare a quello che vi sta intorno e iniziate a fare alcuni respiri profondi con la pancia. Attraverso queste semplici mosse, il corpo si rilasserà e la mente sarà più libera e pronta ad affrontare le prove d’esame. Se durante l’orale, l’ansia dovesse far diminuire la salivazione, portate con voi una caramella e una bottiglietta d’acqua.

6. CONCENTRATEVI SOLO SU DI VOI. Ricordatevi che è importante concentrarsi soltanto sul proprio “orticello”, quindi focalizzatevi sulle vostre capacità e competenze, senza farvi influenzare dai giudizi esterni e senza fare confronti con gli altri perché ognuno di voi possiede delle risorse specifiche, che non sono le stesse per tutti. Anche quando starete alle prove d’esame, non date importanza a quello che vi succede intorno, mantenete la concentrazione su di voi, sulle domande a cui dovrete rispondere, senza pensare alla paura di non essere all’altezza, di fare peggio dei compagni o di deludere i genitori.

7. CREDETE IN VOI STESSI E NELLE VOSTRE CAPACITÀ. Prima dell’esame, sentirsi confusi, avere l’impressione di non ricordare nulla è naturale. Non andate in ansia e non abbiate paura, ciò che potevate fare, ormai, lo avete fatto e dovete essere orgogliosi del vostro impegno e del vostro lavoro. Affrontate con serenità questo momento importante, senza pensare troppo ai voti e ai risultati, dando il massimo, in modo tale da essere soddisfatti di voi stessi e consapevoli della vostra preparazione.

Redazione AdoleScienza.it