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Bambini e adolescenti sempre più ansiosi. Come combattere l’ansia da prestazione?


Sono sempre più in crescita i bambini e i ragazzi che, in vista di un’interrogazione, un compito in classe o una gara sportiva, sperimentano alti livelli di ansia e preoccupazione, non si sentono sicuri e arrivano anche a bloccarsi e a rifiutare di affrontare il problema.

Sentire la pressione del risultato, dover prendere bei voti a scuola e ottenere sempre ottimi risultati in tutto ciò che si fa, per quanto sia appagante per un genitore, in un figlio, può generare  stress e angoscia anche se non lo manifestano apertamente.

Sperimentano una profonda pressione interna, si sentono in dovere di farlo e non riconoscono il diritto di poter sbagliare e di non essere per forza un talento o un campione.

A volte questo disagio viene espresso attraverso il pianto o i pensieri negativi altre, invece, in maniera più silente come per esempio con l’abbassamento del tono dell’umore, l’insonnia, l’ansia, la tachicardia o il mal di pancia, nausea e mal di testa.

Il problema è che molte volte i figli sono investiti di aspettative troppo elevate che li portano a non sentirsi all’altezza e ad avere paura di sbagliare.

È normale che i genitori siano attenti agli obiettivi e al loro rendimento, ma non bisogna esagerare, perché possono sentire di essere considerati solo se riescono a soddisfare le loro aspettative. Per il loro ben-essere è fondamentale riconoscerli come persone, non come prestazione.

Come aiutarli a gestire l’ansia da prestazione?…………………………………………..

Clicca sul link per continuare a leggere tutto l’articolo sul Magazine Family Health pubblicato il 22 ottobre 2019:

http://magazine.familyhealth.it/2019/10/22/bambini-adolescenti-sempre-piu-ansiosi-combattere-lansia-prestazione/