adolescente seduta terra

Come affrontare con i figli lo shock da rientro? Ecco 6 consigli per ripartire senza stress!


Sta per iniziare il conto alla rovescia per la ripresa scolastica e, per genitori e figli, è arrivato il momento di prepararsi ad affrontare il fatidico rientro.

Dopo la lunga pausa estiva, l’impatto con la routine quotidiana, il rientro al lavoro, le corse con i figli, ricominciare con scuola, sveglia, compiti, sport non è semplice e il solo pensiero può rappresentare una fonte di stress per bambini, ragazzi e genitori.

Spesso si determinano veri e propri sintomi che rientrano nella cosiddetta “sindrome da rientro”, una breve depressione post-vacanza, che può manifestarsi con insonnia, mal di testa, irritabilità, spossatezza, calo della concentrazione e ansia da prestazione.

Ricordatevi che il corpo e la mente hanno bisogno di tempo per riabituarsi ai nuovi ritmi!


Solitamente, se da un lato bambini e ragazzi sono emozionati al pensiero di rivedere i compagni, sono curiosi e hanno voglia di mettersi in gioco, dall’altro, sono preoccupati, si sentono stanchi, nervosi e hanno difficoltà ad entrare nella routine quotidiana.

Come aiutare i figli ad affrontare il rientro senza subire troppo stress?

Ecco 6 consigli utili per i genitori

1. RIPRENDERE LE ABITUDINI QUOTIDIANE GRADUALMENTE. Prima di tornare alla routine a pieno ritmo, concedetevi ancora qualche giorno di relax così che il rientro sia meno stressante. È importante tornare mentalmente dalle vacanze qualche giorno prima, così che anche i bambini e i ragazzi possano iniziare a prefigurarsi i nuovi ritmi, abbassando il livello di stress. Per riabituarsi si può, ad esempio, anticipare la sveglia di qualche minuto ogni mattina, dedicare del tempo ai compiti da terminare e riprendere progressivamente la regolarità negli orari.

2. RECUPERARE UNO STILE DI VITA SANO E REGOLARE. Solitamente, in vacanza vengono scombussolati ritmi e orari per cui bisogna man mano riportare il corpo all’equilibrio. Per aiutare anche i bambini e i ragazzi nella ripresa, è importante recuperare l’abitudine di pasti corretti e regolari e l’attività fisica: questo permette di diminuire lo stress, scaricare le tensioni e dormire meglio. È necessario poi iniziare ad abituare i figli ad andare a letto prima, evitando di fargli fare “immersioni tecnologiche” prima di addormentarsi, in quanto potrebbe stimolarli troppo e disturbare il loro sonno, impedendogli di rilassarsi.

3. PENSIERI POSITIVI PER RIPARTIRE ALLA GRANDE. È importante che voi genitori per primi affrontiate il rientro con serenità e non vi mostriate eccessivamente ansiosi e angosciati al pensiero di dover tornare alla routine. Ricordatevi che i figli vi prendono come modello, quindi, mostrate loro che, anche se è un po’ faticoso, non è poi così un dramma. Fategli capire che con le vacanze è stato possibile concedersi il meritato riposo, utile a ricaricare le energie, e fategli percepire il rientro a scuola come l’occasione per rimettersi in gioco, per imparare cose nuove, per rivedere i compagni di classe. Bisogna insomma cercare di vedere il bicchiere mezzo pieno per ripartire e affrontare alla grande il nuovo anno!

4. CONDIVIDERE CON I FIGLI CIÒ CHE LI ATTENDE. Per abbassare i livelli di stress o di ansia, parlate con loro del rientro in classe, delle novità che li aspettano o dei compagni e amici che potranno incontrare di nuovo. Soprattutto se iniziano un nuovo ciclo di studi, aiutateli nell’acquisizione dei nuovi ritmi, anticipategli gli impegni che li aspettano ed eventuali cambiamenti di orari, dandogli il tempo di conoscere ciò che andranno a fare, coinvolgendoli attivamente. Condividere questi momenti insieme è importante: ad esempio con i bambini, accompagnarli a comprare lo zaino, il diario e l’astuccio nuovo diventa un rito importante che li prepara e gli permette di approcciare mentalmente ed emotivamente alla nuova tappa scolastica.

5. NIENTE FRETTA PER LE ATTIVITÀ EXTRASCOLASTICHE. Appena si rientra, non abbiate l’ansia di dover fare tutto e subito, di dover riempire l’agenda dei figli di impegni, nella scelta dello sport o di altre attività pomeridiane. Non imponete voi le attività sportive e ricreative che devono fare, ma decidetele insieme, seguendo le loro passioni e inclinazioni, senza eccedere con il carico di impegni che vanno a riempire le loro giornate. Anche durante il periodo invernale, bambini e ragazzi hanno bisogno di tempi “vuoti”, per recuperare energie e per dedicarsi al gioco e allo svago.

6. ASCOLTARE E SOSTENERE I FIGLI. È importante in queste occasioni mantenere aperta la comunicazione: ascoltateli e cercate di capire quali sono le loro aspettative, i loro desideri, le loro ansie e paure per il nuovo anno, comprendendo la naturale fatica o eventuali timori. Adottate con loro un atteggiamento di curiosità ed entusiasmo per quello che andranno a fare a scuola, sottolineando gli aspetti positivi legati al piacere e alla socializzazione, piuttosto che alla prestazione e al risultato. Potersi confrontare anche con mamma e papà, sentirsi compresi e che viene data attenzione a quanto sperimentano, li aiuterà ad affrontare il rientro con maggiore fiducia e sicurezza.

Tornare alla solita routine non è sempre facile. Cercate di osservare bene i figli per capire come stanno affrontando il rientro perché se il tutto è accompagnato da forte malessere, ansia, paura e rifiuto di andare a scuola potrebbe trattarsi di un disagio più profondo. In questi casi, è importante non sottovalutare e comprendere le motivazioni sottostanti, come eventuali fattori di stress, conflitti familiari, difficoltà relazionali, bullismo, difficoltà di apprendimento, e affrontarle in maniera adeguata.

Redazione AdoleScienza.it