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Come alimentare l’autostima dei vostri figli?


Un buon livello di autostima permette al bambino di avere un’immagine positiva di sé, di affrontare le sfide quotidiane con serenità, di giocare con i propri compagni di classe e confrontarsi con loro, di muoversi con una certa sicurezza, di dire sempre la propria opinione senza paure e sperimentarsi con entusiasmo in nuove attività e in nuovi contesti.

I bambini, quindi, costruiscono, giorno dopo giorno, la loro immagine e la loro identità, inizialmente, attraverso le esperienze e le relazioni che vivono con i genitori e in un secondo momento, con i coetanei. Proprio per questo, è fondamentale che i genitori siano consapevoli di quanto le loro parole e i loro comportamenti possano influenzare profondamente l’autostima dei propri figli e la fiducia che nutriranno verso di sé e verso gli altri.

Come si dovrebbe comportare un genitore?

  • Coinvolgete maggiormente i figli nelle decisioni della famiglia, fateli sentire importanti, chiedetegli come si sentono, come stanno e qual è la loro opinione rispetto ad una determinata situazione.
  • Sin da piccoli, portateli a ragionare in autonomia, con la loro testa, aiutandoli a sviluppare la loro capacità critica, per evitare, in futuro, di farsi condizionare dagli altri.
  • Non sostituitevi mai a loro! Dategli la possibilità di sperimentare ma soprattutto di commettere errori. Solo attraverso l’esperienza “sul campo” potranno crescere, imparare e sentirsi “capaci ed efficaci”.
  • Non sottovalutare e non sminuire mai il vissuto emotivo che il bambino porta in quelle situazioni che gli creano disagio ed imbarazzo, come prendere un brutto voto, litigare con un amichetto, perdere una partita o una gara etc. A voi potrà sembrare banale, ma in quel momento hanno solo bisogno di voi, della vostra considerazione e del vostro supporto.
  • Il bambino ha bisogno di sentirsi amato e apprezzato per quello che è, a prescindere dalla qualità dei risultati e delle prestazioni che porta, in ambito scolastico e sportivo.
  • Ricordatevi sempre che le parole sono preziose e sono importanti nel sostenere e accompagnare ogni piccolo traguardo di vostro figlio (“Hai visto, ce l’hai fatta!”).
  • Evitate di fare confronti e paragoni con i fratelli o con le sorelle. In questo modo, aumenterà solo il suo senso di inferiorità e di inadeguatezza.
  • Evitate di fare confronti e paragoni con i compagni di classe o dell’attività sportiva, per evitare che si senta inadeguato rispetto agli altri. Il bambino può arrivare addirittura a pensare, che preferiate i figli degli altri, che lui non vada più bene e rischiate che non voglia, per esempio, più fare sport.
  • Quando sgridate i vostri figli, evitate di ferirli attraverso continui commenti negativi e focalizzatevi solo sul comportamento inappropriato, non sulla persona, senza generalizzare (“fai sempre così”) e senza dare rigide etichette (“Sei un maleducato”).
  • Voi non siete vostro figlio! Accettate le sue diversità, i suoi limiti, senza imporgli le vostre passioni e desideri. Ricordatevi che ogni bambino è unico, con il proprio temperamento, le proprie inclinazioni personali, esigenze e bisogni: impariamo a rispettarle!!
  • Evitate di lodare sempre e fare complimenti esagerati, perché possono creare nel bambino pressioni eccessive, per paura di deludere le vostre aspettative e di non essere all’altezza.
  • Rassicurate vostro figlio sull’aspetto fisico, in particolare durante l’adolescenza. Non prendetelo mai in giro su i suoi difetti, non fate battutine sarcastiche, ma, al contrario, mettete in luce le sue caratteristiche, valorizzando i suoi punti di forza.
  • Nelle situazioni maggiormente compromesse, sarà utile consultare uno specialista della salute per cercare di comprendere le reali motivazioni alla base di una bassa autostima e una scarsa fiducia in sé, avendo come obiettivo il benessere del bambino.

 

Redazione AdoleScienza.it

 

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