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Come guidare i figli nelle scelte e aiutarli a non sbagliare?


Uno dei compiti fondamentali del genitore è quello di aiutare il figlio a crearsi un bagaglio che possa essere utile durante tutto il percorso di crescita, che gli permetta di spiccare il volo e di approdare in maniera stabile nel mondo degli adulti.
Mentre i piccoli crescono i genitori si trovano ad assumere continuamente un ruolo diverso in base all’età del figlio, alle differenti esigenze e bisogni, con l’obiettivo di creare le condizioni adeguate per permettergli di sperimentarsi ed essere sempre più autonomi. Prepararli e spronarli all’autonomia è fondamentale per essere adulti sicuri, efficaci e per potersi realizzare senza essere invasi dalle paure, senza condizionamenti, senza insicurezze e senza dipendere da nessuno.


Riuscire ad individuare quale possa essere la decisione più giusta è un processo difficile anche per gli adulti, figuriamoci durante l’adolescenza in cui ci si trova spesso di fronte a veri e propri momenti critici e di confusione ai quali non si sa proprio come reagire.


In queste situazioni è fondamentale aiutare i figli, sostenerli senza fare le scelte al posto loro, indicandogli come poter affrontare al meglio una determinata situazione e, soprattutto, come si può imparare dalle difficoltà per superare gli ostacoli che si presenteranno in futuro.

Ecco 5 consigli utili per guidare i figli nelle scelte:

1. Non è detto che i figli si comportino e agiscano come voi vi aspettiate che facciano, o meglio ancora come fareste voi. È fondamentale, durante un momento critico, ASCOLTARE SENZA GIUDICARE le motivazioni che li spingono a prendere una determinata decisione piuttosto che un’altra, prendendo in considerazione, il loro punto di vista e la loro individualità e non può essere paragonata né alla vostra né ad altri, perché ogni scelta personale deve essere contestualizzata all’interno del proprio spazio d’azione in sintonia con la propria personalità e con le proprie esigenze e obiettivi.

2. Insegnategli a non agire di impulso: la RIFLESSIONE e la VALUTAZIONE dei pro e dei contro è     basilare nel momento in cui bisogna prendere una decisione importante, anche in termini di prospettiva futura. Spiegategli che è come se dovessero mettere le cose sul piatto di una bilancia, non sempre si muove tutto da una parte, anzi, tante volte ci sono delle rinunce da fare, delle cose che si perdono per altre che si trovano.

3. Ogni scelta ha delle conseguenze però ogni decisione apre nuove strade e nuove prospettive. La paura di sbagliare o non sentirsi all’altezza a volte fa agire senza ragionare e magari fa prendere la decisione meno adatta oppure porta a farsi influenzare e condizionare dagli altri o da ciò che vorrebbero loro. Ditegli che la paura e la preoccupazione accompagna le scelte, anche negli adulti, ma che questo non deve condizionare, anzi la paura serve a valutare meglio le cose, a prendere in considerazione più variabili, a valutare meglio il rischio.

4. I ragazzi spesso sono terrorizzati dall’idea che scegliere voglia dire rinunciare per sempre alle altre alternative. È importante restare coerenti ma questo non vuol dire che una SCELTA è PER SEMPRE, voi siete lì per sostenerli e aiutarli a trovare la strada migliore e a volte è normale ricredersi e modificare le proprie scelte. Devono capire che possono sempre cambiare le cose, le scelte non sono immutabili, non le devono vivere come “Le scelte della vita”, peserebbero troppo dal loro punto di vista. Servono per seguire una strada, per partire e per andare sempre avanti. Non ci si deve bloccare davanti ad una decisione da prendere, si deve aggredire, ovviamente in maniera ponderata e iniziare a camminare. La staticità distrugge.

5. Cercate di farli sentire sempre LIBERI ANCHE DI SBAGLIARE, questo permette di sperimentarsi, di diventare più sicuri perché ci si sperimenta, più autonomi e soprattutto di divenire adulti in grado di poter imparare anche dai propri errori, in grado di saper gestire anche situazioni inaspettate ed improvvise e di far fronte alle emergenze senza farsi prendere dall’ansia e dalle angosce.

6. NON METTETE IN DUBBIO le loro scelte, anche se non siete convinti. Aiutateli a ragionare senza imposizioni e critiche sulla persona. Per loro il confronto con il genitore è importante, anche l’approvazione, anche se non lo fanno vedere. Bisogna quindi capire il loro punto di vista, la loro età, le loro esperienze e soprattutto vanno contenuti e RINFORZATI, evitando di farli sentire inadeguati. È normale che il genitore tenda a voler proteggere i figli, soprattutto di fronte ad un eventuale errore, ma questo potrebbe minare il loro potersi muovere liberamente sentendosi meno sicuri di se stessi.

Scegliere permette di confrontarsi con i propri obiettivi, i propri limiti e le proprie capacità. Sentirsi incoraggiati e supportati dalle persone più vicine è un presupposto indispensabile per affrontare i timori e le incertezze della vita ed aiuta a gestire la paura del cambiamento senza perdere mai la voglia e la capacità di sognare e di credere in se stessi e nei propri sogni.

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